Primo Tricolore
La Folgore con la bandiera scesa dal cielo, e la Banda della Polizia di Stato uniche emozioni di una celebrazione sottotono

7/1/2021 – E’ stata davvero una celebrazione del Primo Tricolore sottotono, quella di Reggio Emilia nel 225° anniversario dell’adozione della bandiera da parte del Parlamento Cispadano. Sottotono causa Covid, però come sempre monopolizzata dal centro sinistra: infatti hanno parlato il sindaco Vecchi, il presidente della provincia Zanni e il ministro Patrizio Bianchi sotto l’occhio attento di Romano Prodi, in prima fila al teatro Valli. Ancora una volta l’altra metà politica del Paese (che poi è la maggioranza: dalla Lega alla Meloni ai 5 Stelle) ancora una volta è stata tagliata fuori senza diritto di parola. Ma sono 25 anni, che succede così, salvo pochissime eccezioni.

Eppure, quasi per paradosso, questa giornata volutamente all’insegna del settarismo politico ha fatto emergere più di ieri il protagonismo dell’Italia con le stellette e in divisa: l’Italia delle Forze armate e della sicurezza.

Il Tricolore scende in piazza Prampolini con i paracadutisti della Folgore

Gli unici momenti di vera emozione li hanno offerti prima i paracadutisti della Folgore scesi dal cielo in piazza Prampolini con un tricolore di 150 metri quadrati, dando prova ancora una volta di una preparazione eccezionale, per la quale il corpo dei paracadutisti italiani è ammirato in tutto il mondo. E poi la Banda nazionale della Polizia di Stato che si è esibita al teatro Valli: è uno degli ensemble di fiati di maggior rilievo a livello internazionale. Per l’occasione in platea c’erano col vice capo della Polizia Vittorio Rizzi, con numerosi prefetti e i questori di tutta la Regione.

Nel pomeriggio il sindaco Luca Vecchi ha voluto ringraziare i campioni della Folgore, ricevendo a Palazzo Civico una delegazione della Sezione di Paracadutismo del Reparto attività sportive dell’Esercito, con il comandante Luigi Corlianò e i due paracadutisti che nella mattinata, avevano effettuato lo spettacolare lancio di ‘precisione in atterraggio‘ su piazza Prampolini, portando dal cielo, appunto, il Tricolore di 150 metri quadrati.

In Municipio, il sindaco Luca Vecchi ha donato al comandante Corlianò e agli altri militari del Reparto una pregiata murrina, miniatura del Primo Tricolore realizzata dagli artigiani vetrai di Murano, e li ha successivamente accompagnati in visita alla Sala del Tricolore.

Il sindaco Vecchi con i paracadutisti della Folgore in Sala del Tricolore

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