Al lavoro nei centri vaccinali cento reggiani con reddito di cittadinanza

18/1/2022 – Il Comune di Reggio Emilia ha rinnovato per un anno, fino al 31 dicembre 2022, la convenzione con l’Azienda sanitaria locale di Reggio Emilia per l’inserimento di attività di supporto alla Campagna vaccinale contro il Coronavirus nel Catalogo Puc, i Progetti utili alla collettività, che possono essere svolti dai beneficiari del Reddito di cittadinanza nel comune di residenza, con l’obiettivo di favorirne il percorso di ‘attivazione lavorativa’ coinvolgendoli in un progetto di valenza sociale.

Gli enti sottoscrittori della Convenzione si propongono di attivare di 100 titolari del reddito di cittadinanza da destinare al supporto della gestione e dell’organizzazione del piano di vaccinazione presso dall’Ausl, tra cui accoglienza e orientamento dell’utenza, mansioni di supporto amministrativo e sorveglianza degli spazi.

Viene così ampliata significativamente, con nuove opportunità e benefici per la comunità, la collaborazione già messa in atto in via sperimentale tra Comune e Ausl da maggio e a dicembre 2021, con una decina di titolari di reddito di cittadinanza che collaboravano con l’Ausl nelle diverse attività a supporto del piano vaccinale.

L’Accordo tra Comune e Ausl è stato presentato ieri mattina dal sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e dagli assessori al Welfare Daniele Marchi e alla Partecipazione Lanfranco de Franco, e dal direttore amministrativo dell’Azienda Usl  Davide Fornaciari.

“L’Accordo – dice il sindaco Luca Vecchi – rappresenta, per i numeri che mette in campo, un progetto pilota di portata nazionale, che vede finalmente un’applicazione significativa dei Progetti di utilità collettiva nel concreto e che mi auguro venga ripreso presto anche in altri territori. Si tratta di un accordo che si inserisce nel processo di corresponsabilizzazione dell’intera comunità con cui negli ultimi due anni abbiamo affrontato la pandemia, in cui entrano in campo anche i percettori di reddito: credo si tratti di un bel messaggio di responsabilità , solidarietà e civiltà”.

“Dopo una prima sperimentazione positiva lo scorso anno, con 8 percettori di reddito impegnati al centro vaccinale delle Fiere – ha detto il direttore Davide Fornaciari – riproponiamo un’esperienza molto importante a maggior ragione per il numero di persone coinvolte, che ci consentirà di poter sgravare il personale, in particolare medici e infermieri da destinare così alla campagna vaccinale”.

A partire da questa settimana, i candidati – individuati prevedendo una coerenza tra le caratteristiche del progetto e le competenze del beneficiario, nonché gli interessi e le propensioni personali – saranno contattati per un colloquio di selezione. Superata questa fase, parteciperanno ad un’attività di formazione, per poi essere avviati all’entrata in servizio negli hub vaccinali entro la fine di gennaio.

I beneficiari saranno impegnati per due turni da quattro o sei ore, fino a un limite settimanale di 16 ore: nella prima fase i cittadini saranno affiancati al personale dipendente dell’Ausl fino al raggiungimento dell’autonomia.

Le attività previste presso le sedi vaccinali dell’Ausl situate nel comune di Reggio Emilia potranno essere:

  • Accoglienza l’utenza, verificando il rispetto del distanziamento sociale nelle eventuali file
  • Verificare il corretto posizionamento della mascherina e garantire la sostituzione di mascherine non conformi
  • Far effettuare l’igiene delle mani con gel alcolico
  • Far misurare la temperatura corporea
  • Indirizzare gli utenti alla struttura in cui è prevista l’erogazione della prestazione
  • Accompagnare l’utenza presso i box vaccinali
  • In collaborazione con personale Ausl, sorvegliare l’utenza in attesa dopo l’effettuazione del vaccino
  • Sorvegliare l’area dei parcheggi con fini deterrenti verso comportamenti illeciti
  • Collaborare con i professionisti per mantenere l’ordine ed il decoro della struttura (a titolo esemplificativo: riporre carrozzelle utilizzate dall’utenza, riordino sala sorveglianza post-vaccinale…)
  • Collaborare con le figure amministrative per il check-in dell’utenza (es a titolo esemplificativo: fotocopie di documenti, distribuzione documentazione/materiali nell’area di ingresso e nel punto vaccinale…).

Alla data del 13 gennaio 2022, i beneficiari del reddito di cittadinanza nel comune di Reggio Emilia – secondo la piattaforma ministeriale Gepi – sono all’incirca 2.500. Di questi, 1.774 sono quelli ad oggi in carico ai Servizi sociali, pari a circa il 70% del totale.

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