Violentava la moglie e la pestava per non farla dormire
Condanna a sei anni per padre-padrone denunciato dal figlio dodicenne
Un ragazzo-coraggio a Novellara

26/12/2021 – Pugni, schiaffi e calci in piena notte per impdirle di dormire. Un escalation violenze subite nel silenzio er diversi anni da una casalinga 35enne. Ma a mettere la parola fine a quel calvario ci aveva pensato il figlio di 12 anni che, di fronte all’ultimo atto di crudele violenza, aveva chiamato il 112 chiedendo aiuto ai carabinieri per la mamma picchiata dal padre. Era l’agosto del 2019: grazie al coraggio del ragazzino i carabinieri di Novellara hanno potuto portare alla luce una vicenda aberrante di violenza domestica, che si è conclusa con l’arresto dell’uomo, uno straniero di 42 anni, chiesto dalla Procura e deciso dal Gip di Reggio Emilia sulla base del rapporto degli stessi carabinieri.

Quindi l’iter processuale con il Tribunale di Reggio Emilia che ha condannato il padre violento a 6 anni di reclusione per maltrattamenti i famiglia, lesioni personali e violenza sessuale, con la misura di sicurezza dell’espulsione dal territorio nazionale. l’espulsione dal territorio nazionale. La condanna confermata in appello e divenuta esecutiva in novembre, ha visto l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura reggiana emettere l’ordine di carcerazione, trasmesso per l’esecuzione ai carabinieri di Novellara che ricevuto il provvedimento vi davano esecuzione arrestando l’uomo e traducendolo in carcere . Il 42enne, che già espiava la pena in regime di arresti domiciliari dal 25 ottobre 2019, dovrà restare in carcere per quasi 4 anni, sino al 16 ottobre 2025.

Le indagini rivelarono come l’uomo, dal 2013, sottoponeva a costanti vessazioni fisiche e morali la moglie sistematicamente insultata, minacciata anche mostrandole un ascia, colpita con pugni, schiaffi e calci anche di notte per impedirle di prendere sonno.

Nell’ultimo episodio di fine agosto 2019, portato alla luce grazie al coraggio del figlio dodicenne, il marito aveva preso a schiaffi e pugni la moglie provocandole varie lesioni, sino a cosgringerla con la violenza a subire rapporti sessuali completi. Vessazioni fisiche e morali anche nei confronti dello stesso figlio minore costretto ad assistere alle botte subite dalla madre e sottoposto lui stesso a violenze.

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