Sciopero generale Cgil e Uil
Oltre mille reggiani alla manifestazione di Milano

15/12/2021 – Cgil e Uil hanno proclamato lo sciopero generale di 8 ore per giovedì 16 dicembre, con manifestazioni a Roma, Bari, Cagliari, Milano e Palermo. Oltre mille lavoratrici e lavoratori reggiani che saranno a Milano in piazza Arco della Pace. Saranno soprattutto metalmeccanici della Fiom trai quali è popolarissimo Maurizio Landini, che cominciò proprio alla Fiom reggiana la carriera sindacale che lo ha portato oggi alla segreteria generale della Cgil. E tutti “armati” di mascherine rosse, che sono il simbolo di questa giornata di mobilitazione nazionale.

Da Reggio Emilia sono almeno 25 i pullman in partenza da tutta la Provincia verso la piazza di Milano, dove si svolgerà una delle cinque manifestazione interregionali.

“Una mobilitazione generale – sostengono i sindacati reggiani – che si è resa necessaria a causa di una manovra finanziaria considerata insoddisfacente da entrambe le organizzazioni sindacali, in particolare sul fronte del fisco, delle pensioni, della scuola, del contrasto alle delocalizzazioni e all’evasione fiscale, della lotta alla precarietà del lavoro – soprattutto dei giovani e delle donne – e della non autosufficienza.

“ Ci si aspettava molto di più da questa manovra finanziaria e anche da questo presidente del Consiglio – ha detto Cristian Sesena, segretario generale Cgil Reggio Emilia in conferenza stampa – Ed è troppa la distanza che questa manovra non sana nel suo rapporto con il Paese reale, per questo è stato inevitabile arrivare allo sciopero. A partire dal fisco, dove ci sono decontribuzioni alte per redditi medio-alti e decontribuzioni basse per quella parte di popolazione che ne ha più bisogno; – spiega il segretario della Cgil di Reggio Emilia – allo stesso modo non si interviene sulla precarizzazione del mondo del lavoro e sulle pensioni non si agisce per calmierare gli effetti disastrosi della Legge Fornero, effetti che porteranno a pensioni misere per le giovani generazioni. Vengono infine dati miliardi alle imprese senza chiedere in cambio alcuna garanzia su stabilizzazioni, investimenti, delocalizzazioni – ha aggiunto Sesena – E questi sono solo alcuni dei punti che questa manovra affronta senza una logica di giustizia sociale che invece non è più procrastinabile”.

Dello stesso avviso la Uil di Modena e Reggio Emilia che mette l’accento sullo scarso coinvolgimento del sindacato e sulla mancanza di risposte sufficienti ai problemi del Paese di questa manovra finanziaria.

“Lavoro, sanità, fisco, pensioni: su nessuno di questi temi il mondo del lavoro si può dire anche solo minimamente soddisfatto da questa finanziaria – spiega Luigi Tollari, segretario generale Uil Modena e Reggio – Abbiamo fatto una scelta di campo proclamando lo sciopero, una scelta che rivendichiamo anche se siamo sotto attacco da chi pensa che lo sciopero non andava proclamato. Chiediamo invece rispetto perché lo sciopero è un sacrificio per tutti. Dopo lo sciopero del 16 – conclude Tollari – siamo disponibili ad un nuovo confronto ai tavoli del governo sapendo però che quello del 16 non è un momento da valutare sotto gamba e che noi andremo avanti”.

Le lavoratrici e i lavoratori, le pensionate e i pensionati di Reggio Emilia e provincia parteciperanno alla manifestazione in programma a Milano in piazza Arco della Pace. La partenza dei pullman organizzati dalla Cgil è prevista da Piazzale Europa per quanto riguarda l’area di Reggio città, pullman sono previsti poi dai principali distretti della provincia.

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Una risposta a 1

  1. graziano Rispondi

    16/12/2021 alle 08:35

    perche non avete scioperato quando e’ stato introdotto il GP per il lavoro???
    forse per voi i non vaccinati sono lavoratori di serie B!!!!!
    oppure avevavate paura di scontrarvi con le lobby,il mainstream ,i giornaloni eccc….
    vergogna!!!!

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