Poviglio al dissesto? Chiedetelo a Manghi
Comune a rischio commissariamento: interrogazione FdI in Regione

8/12/2021 – Tira aria di commissariamento al comune di Poviglio a causa della spaccatura della maggioranza in contrasto aperto con la sindaca Ferraroni. Spaccatura esplosa nella seduta consiliare di fine novembre in cui l’assestamento di bilancio è stato approvato per il rotto della cuffia, con l’astensione di sei consiglieri della stessa maggioranza. Tre i voti favorevoli (la sindaca, il vicesindaco Allodi e un assessore) e quattro le astensioni della minoranza, determinanti per far passare la delibera.

Il Municipio di Poviglio

La vicenda ha origini lontane nella situazione di sofferenza in cui versa da anni il comune di Poviglio e che nel 2017 aveva provocato anche severe censure da parte della Corte dei Conti, quando sindaco era il potente Pd Giammaria Manghi, al tempo stesso presidente dell’Unione Bassa Reggiana e presidente della Provincia di Reggio Emilia, sino a quando nel 2018 non è diventato Sottosegetario del presidente della Regione Stefano Bonaccini. Del quale ora è capo della segreteria politica, e lo rappresenta di fatto nel territorio reggiano, ovviamente senza alcuna vergogna per la situazione comatosa in cui aveva lasciato l’operoso e ricco di storia comune di Poviglio, sul quale peraltro Manghi, stretto collaboratore di Bonaccini, aveva costruito le proprie fortune politiche.

Oggi il caso povigliese è arrivato proprio in Regione, attraverso un’interrogazione del consigliere Marco Lisei di Fratelli d’Italia, che sollecita l’intervento d’urgenza dell’esecutivo di via Aldo Moro. Molti si chiedono, incuriositi, se per caso la redazione della risposta non sarà affidata allo stesso Manghi.

Nell’atto ispettivo, Lisei rileva che il rischio di commissariamento e gli aspri dissidi interni “sono dovuti essenzialmente alla grave situazione finanziaria in cui versa il Comune da diversi anni, come evidenziato dalle analisi della Corte dei conti sui rendiconti dell’ente, che già dal 2017 rilevava una ‘situazione di precario equilibrio finanziario, correlata a una condizione di illiquidità e di sofferenza di cassa’ “.

Pesano non poco inoltre i debiti accumulati nei confronti dell’Unione dei Comuni Bassa Reggiana “che nel 2020 sfioravano i 2 milioni di euro (il Comune è riuscito a risanarne solo una parte, poco più di 500mila euro)”. In questo modo, evidenzia, “anche la stessa Unione è andata in sofferenza”.

Questa situazione, rimarca Lisei nell’interrogazione, “rappresenta l’ennesima dimostrazione dello stato di sofferenza in cui versano le Unioni e come il progetto di riordino territoriale stia fallendo, peraltro in molti casi comportando aumenti delle spese a carico dei contribuenti, senza un corrispondente beneficio in termini di incremento e miglioramento dei servizi”. Non a caso, rileva, “diversi Comuni hanno deciso di uscire dalle Unioni”. Da qui la richiesta soprattutto per mettere mano al “fallimentare” progetto delle Unioni.

Nella drammatica seduta consiliare del 27 novembre, la sindaca Ferraroni aveva ripetuto che il comune di Poviglio è in stato di pre-dissesto, chiarendo inoltre che l’attuale amministrazione è in carica dal 29 maggio 2019 “e da allora abbiamo iniziato a scoprire una situazione pesantissima. L’attuale amministrazione ha pagato 1,6 milioni di fatture della precedente amministrazione”, con la conseguenza di un indebitamento a 30 anni per pagare le fatture dall’amministrazione attuale, mentre “si è giunti a un livello di anticipazione di cassa di quasi due milioni di euro, e continuano fattrure addirittura del 2018”.

Be Sociable, Share!

3 risposte a Poviglio al dissesto? Chiedetelo a Manghi
Comune a rischio commissariamento: interrogazione FdI in Regione

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    08/12/2021 alle 12:29

    Attendiamo fiduciosi della risposta dell’ex sindaco Giammaria Manghi alla documentata denuncia dell’attuale Sindaco Cristina Ferraroni!

  2. Guido Rispondi

    09/12/2021 alle 08:36

    non c’è bisogno di alcun commento, si commenta da solo!! Questi hanno sempre la stessa cultura!!! Che hanno usato nella gestione del partito e delle cooperative!!!! Questi sono convinti di campare con gli interessi sul debito!!!! ( un mio amico mi diceva sono fantastici perché riescono a portare i debiti a patrimonio)

  3. gianni Rispondi

    09/12/2021 alle 10:16

    Il maestro Manghi ha molte ambizioni, compresa quella di diventare Sindaco di Reggio Emilia. Lo si avverte dalle sue continue presenze in tutte le manifestazioni cittadine e la smania di intervenire e farsi notare. Temo però che, se ciò avvenisse, sarebbe un disastro per la città. Molta ambizione ma poche qualità. Che non ci sia un cittadino reggiano che possa dare finalmente una spinta ed una svolta nella nostra Reggio ?

Rispondi a gianni Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.