La strage di Bologna e i suoi misteri
Il caso Thomas Kram: Gabriele Paradisi svela 40 anni di coperture e depistaggi
E demolisce le narrazioni di Antonella Beccaria e Giuliano Turone

30/12/2021 – Dei molti misteri e degli innumerevoli depistaggi nei quali sono tuttora immerse le vicende della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, il record spetta probabilmente alla presenza di Thomas Kram, terrorista tedesco esperto in esplosivi, inserito nella lista di Carlos, che si trovava a Bologna la mattina della strage, e che alcuni mesi prima, il 21 febbraio 1980 si era incrociato con Paolo Bellini all’hotel Lembo, sempre nel centro di Bologna. La figura di Kram è stata ben coperta sin dai primi giorni successivi al 2 agosto, al punto che i rapporti sulla sua presenza a Bologna finirono dentro a un faldone dedicato alle segnalazioni dei mitomani. Al punto che del terrorista delle Revolutionäre Zellen a Bologna la mattina del 2 agosto 1980, si è parlato solo 25 anni dopo la strage.

Il caso Kram è anche l’unico, al momento, di cui sia documentato un depistaggio operato a livello politico-istituzionale, in sede di relazione di minoranza (Pd) della commissione Mitrokin. La storia incredibile di Kram e delle sue protezioni, a cui la magistratura felsinea non è riuscita ad arrivare a fondo, viene raccontata in questo video da Gabriele Paradisi nel canale Youtube Contro(dis)informazione.

Paradisi, autore con Gian Paolo Pelizzaro della monumentale inchiesta sulla strage di Bologna , i suoi misteri, i buchi neri e la pista mediorientale pubblicata da Reggio Report, non manca di demolire le bugie dell’ex-magistrato Giuliano Turone e le tesi bislacche di Antonella Beccaria, secondo cui la presenza di Kram e Bellini dello stesso albergo di Bologna e nello stesso giorno del febbraio 1980, fu preordinata da poteri occulti che, dotati evidentemente di potentissima sfera di cristallo, sapevano già che 40 anni dopo qualcuno, come Paradisi, Pelizzaro e Reggio Report, avrebbe scoperto quell’incontro in modo da infangare la sinistra e rilanciare “diabolicamente” – come da definizione di Turone – la pista mediorientale.

E’ il caso di dire che, se il sonno della ragione genera mostri, in questo caso sprofonda nel girone infernale del ridicolo. Ma c’è poco da ridere, perché è la strage di Bologna. Seguite Paradisi sino in fondo: ne vale la pena.

(PIERLUIGI GHIGGINI)

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