Catturato a Sant’Ilario moldavo condannato in Francia
Lo ha tradito il suo gatto: ecco perchè

30/12/2021 – Nell’estate del 2012 nella regione francese della Bretagna furono compiuti furti e tentati furti in serie di motori per barche per alcuni dei quali, un cittadino moldavo di 35 anni, è stato riconosciuto colpevole e condannato a due anni di reclusione dal Tribunale di Saint-Malo.  Sentenza tuttavia non eseguita, perchè nel frattempo l’interessato si era dato alla macchia, ragion per cui le autorità francesi hanno emesso a suo carico un mandato di arresto europeo. La lunga fuga è però finita a Santt’Ilario d’Enza, dove il moldavo è stato arrestato ieri sera dai Carabinieri della locale stazione.

L’uomo, anagraficamente residente in Belgio e giunto in Italia, secondo quanto riferito, per trascorrere le festività coni parenti che vivono in Emilia Romagna, ora si trova in carcere a Modena in attesa di essere consegnato alle Autorità di Polizia della Francia dove deve scontare la pena di 2 anni. 

Secondo la documentazione in possesso ai Carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza, che hanno dato esecuzione al provvedimento di cattura emesso nel luglio del 2020, il ricercato nel dicembre del 2012, quando viveva in Francia, si era reso responsabile di una serie di furti e tentati di motori per barche venendo condannato per i colpi consumati e tentati a Port La Foret tra il 22 e 23 luglio 2012, Carantec tra il 26 e 27 luglio 2012, Saint Martin Les Champes tra l’1 e il 2 agosto 2012, e a Lorient tra il 14 e il 15 agosto 2012. Da qui la condanna a due anni e il successivo mandato di arresto europeo.

Un gatto certosino

I carabinieri di Sant’Ilario lo hanno fermato in  paese: andava da un amico per far accoppiare il suo gatto. Ma il felino, involontariamente, lo ha tradito. Dal controllo eseguito dai militari che lo hanno fermato nel centro di Sant’Ilario, è emerso il mandato di arresto europeo pendente a suo carico. motivo per cui è stato arrestato e posto a disposizione del Presidente della Corte d’Appello di Bologna competente a decidere sull’estradizione. Speriamo che il gatto, col padrone in carcere, non finisca in mezzo a una strada.

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