Camorra ed estorsioni: i carabinieri portano in carcere Katia Bidognetti , ai domiciliari a Reggio
E’ la figlia del boss reggente del clan dei Casalesi

2/12/2021 – I carabinieri di Reggio Emilia hanno tradotto in carcere Katia Bidognetti, figlia di Francesco Bidognetti, detto “cicciotto ‘e mezzanotte” boss reggente del clan dei Casalesi. La donna, 39 anni, agli arresti domiciliari in città a Reggio Emilia, dovrà restare dentro almeno sino al 31 gennaio 2023, a seguito di una condanna a 6 anni per associazione di tipo mafioso, ora divenuta esecutiva.

Katia Bidognetti in un frame della Dia di Napoli

Accusata con altri 20 imputati di estorsione ai danni di imprenditori di Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Villa Literno, Cellole, Castel Volturno, Acerra e Roma, Katia Bidognetti era stata ammessa a beneficiare dei domiciliari a Reggio Emilia in attesa che la sentenza – confermata in Appello – diventasse definitiva.  L’ufficio esecuzioni penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello ha emesso l’ordine di carcerazione, comunicato ai carabinieri della stazione di Reggio Emilia Principale che lo hanno eseguito nel tardo pomeriggio di ieri.

La figlia del boss deve  scontare – detratto il periodo già trascorso prima in carcere e poi ai domiciliari  – oltre un anno di reclusione.

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Una risposta a 1

  1. Pierpaolo Rispondi

    03/12/2021 alle 17:56

    Non ho visto nessun leghista di Reggio Emilia citofonare chiedendo :” scusi ma lei estorce denaro” chissà perchè???

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