Bella Ciao senza mascherine: se sei potente puoi . VIDEO
Il sindaco Vecchi nega l’evidenza
“Solo una leggerezza strumentalizzata”
Eboli: “Meriti la multa, ma almeno chiedi scusa”

27/12/2021 – Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha replicato ieri sera con una dichiarazione all’Ansa, alla valanga di critiche che gli sono piovute addosso per l’esibizione sua, della Giunta e consiglieri della maggioranza, in un coretto nel quale hanno intonato Bella Ciao con chitarre e pianoforte (suonato dal capogruppo Pd Cantergiani) e microfono da karaoke, al termine di una cena di auguri in un luogo pubblico, il ristorantino Pause di Reggio Children ai Chiostri di San Pietro.

Coretto particolarmente stonato, soprattutto senza mascherine e con certo assembramento intorno al sindaco e alle chitarre, come ha mostrato un video girato sul posto e diventato virale nel giro di poche ore.

Ieri lo hanno ripreso numerose testate on line (anche dei principali quotidiani italiani) e dalle tv, senza contare il giro vorticoso di tutti i social possibili. Sempre ieri la vicepresidente della Camera Maria Edera Spadoni ha chiesto perentoriamente al sindaco di presentare “pubbliche scuse”, però Vecchi a scusarsi non ci pensa neppure lontanamente. Per lui era tutto ok, al massimo è stata “una leggerezza” perché “il contesto era sicuro, i presenti non hanno messo in pericolo nessuno, non era in corso alcun assembramento, ma una semplice cena nel rispetto delle regole fondamentali della zona Bianca”. Non chiede scusa, proprio per niente, invece polemizza con “l’alto grado di strumentalizzazione politica” perché “le regole fondamentali erano rispettate”.

Non è nemmeno il caso di ricordare che il decreto del 28 giugno è chiaro: in un ristorante, quando ci si alza da tavola, è obbligatorio indossare la mascherina. Altrimenti è multa.

La reazione di Vecchi – in effetti sorprendente, visto che ha nel suo libro su un anno di pandemia ha scritto fra l’altro “abbiamo imparato che libertà è responsabilità”, e che da presidente Anci Emilia-Romagna dovrebbe dare l’esempio – non è piaciuta a Marco Eboli, esponente storico della destra reggiana. a lungo consigliere comunale e oggi portavoce cittadino di FdI.

“Tanta leggerezza i cittadini vorrebbero vederla sanzionata, com’è capitato a loro quando non hanno rispettato le norme anti-Covid”, risponde Eboli al primo cittadino. E comunque “almeno le scuse, alla città, da parte del Sindaco, invece di minimizzare, come ha fatto Diversamente sorge il dubbio che a Natale puoi fare quel che vuoi se sei potente e di sinistra”.

LA DICHIARAZIONE DI LUCA VECCHI

«Era un contesto sicuro, e soprattutto un contesto in cui i presenti non hanno messo in pericolo nessuno. Mi pare evidente la presenza di un alto grado di strumentalizzazione politica e soprattutto una mancanza di informazioni per contestualizzare adeguatamente», ha detto in serata all’ANSA Vecchi, replicando alle polemiche sul video.
«Quel video – spiega – risale al 20 dicembre. Dunque prima del decreto e in una situazione ben diversa da oggi. In un locale della città in cui era in corso la cena dei consiglieri di maggioranza. Un locale in cui tutti sono entrati con Green pass, vaccinati e dopo aver verificato la febbre. In zona Bianca. Non era in corso alcun assembramento. Una semplice cena nel pieno rispetto delle regole fondamentali della zona Bianca peraltro con poche persone presenti. Alla fine della cena per pochi minuti una canzone tra pochi presenti. Una canzone che continua a infastidire alcuni esponenti politici».

«Può essere valutata come una leggerezza? Ci sta. Ma la complessità di ciò che stiamo attraversando non dovrebbe sacrificare il buon senso alla strumentalizzazione politica. Le regole fondamentali erano rispettate».

EBOLI: A NATALE PUOI FARE QUELLO CHE VUOI (SE SEI POTENTE E DI SINISTRA)

La cena di Natale della Giunta comunale, capitanata dal Sindaco Vecchi, stride con il sentire comune, la coerenza e il travisamento dello spirito natalizio. Proprio il Sindaco, prima che entrasse in vigore l’ultimo decreto governativo che impone le mascherine all’aperto, lo aveva già applicato ai reggiani, sin dalla festa di San Prospero. Vederlo, insieme alla sua giunta, a capo della band improvvisata, e stonata, gomito a gomito, senza mascherine pone la questione della sua autorevolezza rispetto ai cittadini, a predicare d’ora in poi, il rispetto delle norme anti-Covid. Loro, del Pd, più “cespugli” della giunta, che si ergono a tutori della linea del rigore, predicano bene ma razzolano male. Inoltre, fosse stata una cena, in qualsiasi altro momento, ma a Natale, la festa che per i cattolici, e ce ne dovrebbero  essere in Giunta, celebra Dio fatto uomo per salvare l’umanità dal peccato, e comunque, anche per i non credenti, la festa della pace e dell’amore vicendevole, cantare Bella Ciao, una canzone che riporta alla guerra, anche civile, italiana, penso sia oggettivamente inopportuno. I cittadini però questa “leggerezza”, di chi governa la città la vorrebbero veder sanzionata, in qualche modo, come capitato a coloro che non hanno rispettato le norme anti-Covid. Almeno le scuse, alla città, da parte del Sindaco, invece di minimizzare, come ha fatto, diversamente sorge il dubbio che a Natale puoi fare quel che vuoi se sei potente e di sinistra. Portavoce Fratelli d’Italia Comune di Reggio Emilia Marco Eboli. (Marco Eboli, portavoce cittadino FdI Reggio Emilia)

MELATO (LEGA): LA TOPPA E’ PEGGIO DEL BUCO, SINDACO E GIUNTA CHIEDANO SCUSA

“Il comportamento di Sindaco, Giunta e consiglieri di maggioranza è del tutto fuori luogo rispetto alle decine di messaggi alla prudenza lanciati nelle settimane precedenti. Addirittura una ordinanza del sindaco Vecchi aveva imposto la mascherina all’aperto ben prima dell’ultimo decreto.

Gli inviti al rispetto delle regole basilari, per arginare la diffusione del covid, evidentemente non valgono per un Sindaco e una Giunta che hanno deciso di cantare Bella Ciao senza alcuna mascherina o distanziamento.

“Una leggerezza” hanno dichiarato gli esponenti della maggioranza, una toppa che è stata peggio del buco visto che ai giorni nostri una leggerezza può costare molto caro. Un gesto che sa di presa in giro anche verso le migliaia di donne e uomini della sanità che da mesi e mesi stanno combattendo nei reparti con turni estenuanti e vedono l’Assessore Marchi abbracciare senza mascherina un suo consigliere, per non parlare di ristoratori e baristi che possono ammirare l’assessore Sidoli senza alcuna protezione. Se i componenti della maggioranza hanno terminato la loro scorta di mascherine siamo disponibili a portargliele. Chi amministra deve dare il buon esempio sempre e in questo caso Sindaco e Giunta non l’hanno fatto, chiedano scusa e rispettino le norme in vigore da anni ormai”. (Matteo Melato, capogruppo Lega consiglio comunale Reggio Emilia)

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7 risposte a Bella Ciao senza mascherine: se sei potente puoi . VIDEO
Il sindaco Vecchi nega l’evidenza
“Solo una leggerezza strumentalizzata”
Eboli: “Meriti la multa, ma almeno chiedi scusa”

  1. Margherita Rispondi

    27/12/2021 alle 12:51

    Sinistra o destra son deficenti e basta

  2. Ivaldo Casali Rispondi

    27/12/2021 alle 13:30

    Bravo Marco, questi cattocomunisti non conoscono la vergogna e non hanno rispetto neanche del Santo Natale!!!

  3. Renato Rispondi

    27/12/2021 alle 14:10

    Che avevano da festeggiare? Qualcuno di loro è andato a messa, o festeggiano solo un paese in crisi rispolverando canti partigiani che nulla hanno a che vedere con la politica marcia di questi tempi? Ah sí certo, sono le stesse persone che a Natale non sanno nulla della Natività del Bambino Gesù e promuovono a fini culturali l’ immagine del Cristo morto; e che invece di cantare “Tu scendi dalle stelle” si mettono a strapazzare ” Bella Ciao” come alla sagra del gnocco fritto delle loro storiche feste dell’ Unità. Questa non è leggerezza. Si è leggeri a Carnevale. Questa è la boria dell’ ignoranza crassa.

  4. Voto compulsivo Rispondi

    28/12/2021 alle 09:49

    I vaccinati si contagiano pure con la terza dose, finiscono in terapia intensiva e qualcuno muore. Ora con la variante delta e omicron dilaganti (anche sui plurivaccinati) la situazione è fuori controllo.
    Non bastava la misurazione della febbre ma ci volevano i tamponi, e per essere proprio certi quelli MOLECOLARI.
    Chissà poi se li fanno gratis costoro…bhà..

    Poi.. se le tengano le scuse; quelle che non portano a nulla e non giustificano affatto questo comportamento.

    Vota Antonio!! Votate reggianotti !!
    Saranno sempre ‘grandi soddisfazioni’ (per loro)…

    • La Renna di Natale Rispondi

      28/12/2021 alle 13:15

      Infatti, nelle ultime tornate elettorali, chiedevano a gran voce: tornate a votare ! E il 2 % ha raggiunto le urne. Dimostrando una sfiducia cementificata nel tempo. E tutti hanno condannato un gesto simile proprio perche’, l’elettore si sente defraudato dal rispetto. E’ come una bella torta in faccia, ma amara, non di panna dolce. Non si puo’ dire nulla, pero’ certamente qualcuno se la sara’ legata al dito.

  5. giovanni disperato Rispondi

    28/12/2021 alle 14:31

    Stavano festeggiando l’aumento del compenso al Sindaco e per il Covid chi se ne frega ? Franza o Spagna ..importante che se magna!

  6. Il lettore Rispondi

    31/12/2021 alle 13:14

    La Giunta ha confezionato un bel regalo a tutti gli elettori del PD, visto che la notizia e’ pubblicata su tutti i principali quotidiani italiani. La canteranno nuovamente in tour alle feste dell’Umidita’ ! Grazie!

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