Bella Ciao senza mascherina: predicare bene e razzolare male
“Il sindaco è la massima autorità sanitaria
Quale esempio ha dato ai reggiani?”
La Lega porta il caso Vecchi in Regione

28/12/2021 – “E’ coerente con i poteri e le prerogative del sindaco, quale  massima autorità sanitaria del territorio comunale, il concertino che il primo cittadino di Reggio Emilia, Luca Vecchi, assieme all’assessore al Welfare e Salute, e altri esponenti del centrosinistra hanno inscenato cantando “Bella Ciao” in un locale al chiuso, senza rispetto del distanziamento interpersonale né di mascherina protettiva?” . E’ quanto chiedono con una interrogazione alla Giunta Bonaccini, i consiglieri regionale della Lega, i reggiani Maura Catellani e  Gabriele Delmonte, che sollecitano anche provvedimenti a tutela della cittadinanza.

A mettere in braghe di tela il sindaco e la sua band, si fa per dire – al termine di una cena degli auguri fra Giunta e consiglieri di maggioranza nel ristorante gestito da Reggio Children ai Chiostri di San Pietro – un video diffuso girato da un consigliere comunale del Pd e poi diffuso in rete, dove è in poche ore è diventato virale nei social media. Il caso è quindi esploso sui giornali on line, le tv locali e nazionali (ieri sera a Striscia la Notizia), le agenzie e la carta stampata: questa mattina se n’è occupato anche il Corriere della Sera con un articolo nell’edizione nazionale.

A proposito della scenetta mostrata nel video, i consiglieri regionali Catellani e Del Monte rimarcano  “comportamenti censurabili ed incoerenti con il ruolo e con  le disposizioni restrittive ordinate ai cittadini” dal momento che “tutti  i presenti risultano palesemente privi  di dispositivi di protezione delle vie respiratorie e  incuranti dell’obbligo di distanziamento e del divieto di assembramento pure all’epoca  vigenti”.

Uno show musicale che stride – aggiungono – con l’ordinanza dello stesso sindaco Vecchi che “il 30 novembre 2021, con ampio anticipo su analoghe misure di limitazione dei comportamenti sociali ed interpersonali disposti dopo quasi un mese con provvedimenti di carattere nazionale,  ordinava l’obbligo di indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie  dal 2 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022 per tutto l’arco della giornata e su tutta l’area del Centro Storico ricompresa all’interno dei viali della Circonvallazione a tutti coloro che si trovano a transitare e/o sostare, a piedi o in bicicletta”; nelle zone di fronte e nelle vie adiacenti agli ingressi dei poli scolastici, delle palestre e nelle aree delle fermate dei bus e dei treni, nelle zone di attesa taxi e auto noleggio con conducente (NCC) su tutto il territorio comunale a tutti coloro che si trovano a transitare e/o sostare, a piedi o in bicicletta”.

Il libro di Luca Vecchi sulla pandemia

Nella stessa ordinanza il sindaco, quale massima autorità sanitaria comunale, ricordava che  “l’emergenza epidemiologica da Covid19 impone di gestire, monitorare e ridurre le possibili insorgenze di nuovi focolai epidemici, attraverso i comportamenti responsabili e rispettosi della popolazione e il mantenimento del distanziamento fisico e l’uso dei dispositivi di protezione individuale – come la mascherina a protezione delle vie respiratorie – rappresentano utili presidi per ridurre le probabilità di nuovi contagi tra la popolazione“.

Alla Giunta regionale i consiglieri della Lega Catellani e Delmonte chiedono quindi “quale valutazione esprima rispetto alla condotta del Sindaco di Reggio Emilia e dell’Assessore reggiano con delega a welfare e sanità (Daniele Marchi,ndr.) e, nell’ipotesi in  cui ritenesse detti comportamenti censurabili ed incoerenti con il ruolo e con  le disposizioni restrittive ordinate ai cittadini, quali provvedimenti intenda adottare nei confronti degli interessati a tutela della cittadinanza e degli organi di governo locale”.

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2 risposte a Bella Ciao senza mascherina: predicare bene e razzolare male
“Il sindaco è la massima autorità sanitaria
Quale esempio ha dato ai reggiani?”
La Lega porta il caso Vecchi in Regione

  1. L'Eretico Rispondi

    28/12/2021 alle 17:40

    Emilio Fede direbbe:
    “Che figura di merda!”

    Purtroppo si, caro Vecchi & C.

  2. Pentagramma Rispondi

    28/12/2021 alle 18:47

    E’ancora più grave che cantino bellaciao…:(
    soprattutto in questa maniera.

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