Agape fraterna
2,8 milioni pubblici alle Scienze religiose di Melloni
Promotore il senatore Zanda, testimone di nozze del prof.

1/12/2021 – Non è soltanto un accademico dei Lincei, studioso ed editorialista di larga fama, ma è anche un invidiato collettore di contributi pubblici il professor Alberto Melloni, reggiano, docente di storia del Cristianesimo e delle religioni, direttore del dipartimento di Scienze dell’educazione di Unimore (che si sta insediando nell’ex seminario di Reggio Emilia), eminenza grigia della sinistra cattolica, abbonato alle lectiones magistrales del comune di Reggio e soprattutto potente segretario della Fscire, la prestigiosa Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII di Bologna fondata da don Giuseppe Dossetti, poi guidata da Beniamino Andreatta e di cui oggi l’azionista numero uno sarebbe la fraternità di Bose, il cui fondatore Enzo Bianchi – messo alla porta da papa Francesco – figura tuttora nel cda della stessa fondazione.

“La Verità” in edicola oggi scrive che l’anziano e sempre autorevole senatore del Pd Luigi Zanda – già capogruppo a palazzo Madama e già tesoriere nazionale del partito – ha firmato un emendamento per conferire la bella sommetta di 2,8 milioni di euro, tra il 2022 e il 2024, proprio a favore della Fscire del professor Melloni per la creazione a Palermo di uno hub con finalità di “Progettazione, acquisto, conservazione, restauro, messa in sicurezza, restauro, digitalizzazione di libri, immobili e beni”.

La Verità fa notare che Zanda è stato lui stesso membro del cda Fscire (dove oggi figura anche Franco Bassanini, altro monumento della sinistra italiana) e aggiunge il trascurabile dettaglio che Zanda è talmente amico ed estimatore del professor Melloni, da essere stato il suo testimone di nozze.

Il giornale di Belpietro (che ha sul ponte di comando anche il reggiano Francesco Borgonovo) rileva inoltre che già nel 2014 il senatore Zanda, allora nel consiglio della fondazione e capogruppo Pd, avrebbe fatto avere 426 mila euro
alla fondazione di Melloni. Una vera agape fraterna, in cui le scienze religiose appaiono solidamente materiali e telluriche, per non dire incamminate su una strada lastricata di lodevolissime intenzioni, ma che porta inesorabilmente nelle profondità ctonie.

PIERLUIGI GHIGGINI

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3 risposte a Agape fraterna
2,8 milioni pubblici alle Scienze religiose di Melloni
Promotore il senatore Zanda, testimone di nozze del prof.

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    02/12/2021 alle 10:18

    A questa ennesima partigianeria di conferire denaro pubblico, ai soliti noti della sinistra, il centrodestra come ha reagito?

    • gio' Rispondi

      02/12/2021 alle 11:47

      Quando si parla di religione cristiana( leggi potere della Chiesa o di parte di essa o di chi si copre con questo marchio) tutti si inchinano, sperando di averne benefici.

  2. giovanni Rispondi

    02/12/2021 alle 10:23

    Se corrisponde a verità, è una vergogna. E nessuno del PD si ribella. Non mi stupisce più nulla, anche se le tombe di molti reggiani vanno in subbuglio. E in Parlamento nessuno reagisce ?

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