Elezioni consiglio provinciale
Tutto come prima, anzi no
Centro sinistra 9, Terre reggiane 2, civici-M5S 1 consigliere

18/12/2021 – Nove consiglieri provinciali a Insieme, la lista di centrosinistra che appoggia il presidente in carica Giorgio Zanni, con Terre reggiane (centro destra) che conferma i suoi 2 e Provincia progressista, la lista espressione di Movimento 5 stelle e liste civiche al suo debutto, che riesce a ottenere 1 consigliere.

Questo il risultato delle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Reggio Emilia, che oggi – nell’election day nazionale – hanno registrato la maggiore affluenza da quando la Legge 56 del 2014 ha trasformato il voto per la Provincia in elezioni di secondo grado (dunque votano, e possono essere eletti, solamente sindaci e consiglieri comunale in carica).

Si tratta peraltro della quarta elezione del consiglio provinciale in regime di democrazia-fantasma, da quando cioè la famigerata controriforma Delrio ha tolto ai cittadini il diritto che fu sancito dai costituenti di eleggere direttamente il consiglio provinciale, e tuttavia ha mantenuto in vita gli enti (ma declassati a secondo grado) che si occupano di strade, scuole e ora anche dei fondi del Pnrr.

Palazzo Allende, sede della provincia

Dunque, dei 612 sindaci e consiglieri dei 42 Comuni reggiani, ben 501 (pari all’81,86%) si sono recati nei seggi allestiti a Palazzo Allende, dove si è votato dalle 8 alle 20.

Sei di questi voti, grazie alla collaborazione della Croce rossa italiana di Reggio Emilia, sono stati raccolti da un seggio speciale appositamente allestito per elettori sottoposti a quarantena.

La prima a votare è stata, alle 8.01, la sindaca di Cavriago Francesca Bedogni.

IL NUOVO CONSIGLIO PROVINCIALE

Provincia progressista: Marco Signori.

Terre reggiane: Davide Ganapini e Cristina Fantinati.

Insieme per la Provincia di Reggio Emilia: Claudia Dana Aguzzoli, Francesca Bedogni, Elena Carletti, Nico Giberti, Ilenia Malavasi, Francesco Monica, Fabiana Montanari, Elio Ivo Sassi ed Erica Spadaccini.

L’affluenza nelle elezioni dopo la controriforma

2021 (sabato) Consiglio: votanti 501 dei 612 sindaci e consiglieri comunali aventi diritto pari all’81,86% (9 bianche e nulle).

2018 (mercoledì) Presidente e Consiglio: votanti 404 dei 609 sindaci e consiglieri comunali aventi diritto pari al 66,33% (8 bianche e nulle).

2016 (sabato) Consiglio: votanti 470 dei 588 sindaci e consiglieri comunali aventi diritto pari al 79,93% (4 bianche e nulle).

2014 (domenica) Presidente e Consiglio: votanti 496 dei 640 sindaci e consiglieri comunali aventi diritto pari al 77,5% (15 bianche e nulle).

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