Un femminicidio annunciato
Peruviana uccisa, giovane di Parma
arrestato con l’accusa di omicidio
Perseguitava la sua vittima:
condannato e rimesso in libertà il 4 novembre

20/11/2021 – Svolta a poche ore dal femminicidio della 34enne peruviana Juana Cecilia Hazana Loayzanel pomeriggio il sostituto procuratore di Reggio Emilia Maria Rita Pantani, al termine di un lungo interrogatorio avvenuto in giornata negli uffici del Reparto Operativo dei carabinieri di Reggio Emilia, ha disposto il fermo di Mirko Genco, 24 anni, di Parma, con l’accusa di omicidio, come indiziato del delitto della peruviana, compiuto nel corso della notte all’interno del parco dell’ex Polveriera di Reggio Emilia.

Juana Cecilia Hazana Loayza

I carabinieri del nucleo operativo provinciale e della compagnia di Corso Cairoli, ,una volta identificata la vittima – la scoperta del cadavere è avvenuta poco prima delle 10 di stamani – hanno subito indirizzato le indagini nei confronti del 24enne, che di recente si era reso responsabile più volte di condotte persecutorie nei confronti della 34enne peruviana.

Il 5 settembre era stato arrestato per il reato di atti persecutori e il successivo 6 settembre, dopo la convalida dell’arresto, era stato scarcerato e sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento. Il 10 settembre era stato nuovamente arrestato per violazione alla misura del divieto di avvicinamento, violazione di domicilio e ulteriori atti vessatori, ottenendo il 23 settembre gli arresti domiciliari sino al 4.11.2021 giorno in cui è decaduta la misura cautelare per la sopraggiunta sentenza di patteggiamento emessa dal tribunale di Reggio Emilia il 3 novembre, a 2 anni di reclusione con pena sospesa

Parco ex polveriera: il corpo della peruviana riparato dai teli

Per rintracciare l’uomo, i militari hanno svolto le ricerche del presunto omicida a Reggio Emilia, dove lavora, e Parma dove risiede. Al riguardo i militari del nucleo investigativo, accertato che l’uomo si era recato a lavorare, lo hanno bloccato in via Giacinto Pezzana all’altezza di Piazza degli Strinati, a Reggio Emilia, mentre era impegnato nell’attività di proporre casa per casa contratti di utenze domestiche. Ai Carabinieri non ha opposto resistenza. Condotto in caserma e sottoposto a interrogatorio “ha reso dichiarazioni in merito alle sue responsabilità”.

Secondo la ricostruzione degli eventi, Mirko Genco, la sera precedente, era giunto a Reggio da Parma e dopo aver rintracciato la donna in un locale del centro, insieme a lei si era diretto a piedi verso la sua abitazione. Durante il tragitto, nel parco dell’ex-polveriera, poco distante dall’abitazione della vittima, avrebbe aggredito la donna: prima ha tentato di strangolarla, poi l’ha accoltellata. L’uomo, espletate le formalità di rito, e stato trasferito nel carcere di via Settembrini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’arma del delitto, un coltello da cucina, è stato sequestrato.

Be Sociable, Share!

Una risposta a 1

  1. Brick e Brack Rispondi

    21/11/2021 alle 13:23

    Con più si parla di questi crimini atroci,con meno stanno facendo..
    L’Italia è un paese maschilista, profondamente maschilista e si vede benissimo attraverso queste cronache quotidiane.
    Non mi riferisco tanto agli inetti che compiono questi gesti ma a tutto l’apparato della Giustizia, che sta funzionando non funzionalmente ai fatti.
    Pensare che ci vorrebbe così poco..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.