Sentenza Foti, FdI : “Quello non era un raffreddore. Ora non diventi pandemia”
“Sezioni famiglia in ogni tribunale, controllare i fondi alle associazioni”

11/11/2021 – “La sentenza di condanna di Claudio Foti a 4 anni di carcere, pur avendo egli stesso scelto il rito abbreviato con la conseguente riduzione della pena, testimonia che la sottovalutazione che Regione Emilia-Romagna e Partito Democratico hanno sempre avuto in merito alla vicenda degli affidi della Val d’Enza, era evidente“. Questo il commento a caldo del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Michele Barcaiuolo dopo la sentenza del Gup di Reggio emilia Dario De Luca ,

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“Siamo di fronte ad una sentenza di primo grado e da garantisti vogliamo attendere una sentenza passata in giudicato per giudizi definitivi – aggiunge Barcaiuolo – tuttavia già da ora si può affermare che la definizione di “raffreddore” fatta da alcuni esponenti di Regione Emilia-Romagna al seguito della commissione di inchiesta sugli affidi dei minori della scorsa legislatura, pare essere minimizzante e inopportunatamente giustificatrice.

Augurandoci che ora il raffreddore non si trasformi in una pandemia sulla pelle dei minori, invitiamo nuovamente a ripensare al sistema degli affidi e al ruolo dei tribunali dei minori.

Sul punto sono note le posizioni di Fratelli d’Italia che auspica una sezione “famiglia” in ogni tribunale e un controllo capillare, preciso, puntuale sui fondi destinati alle associazioni che si occupano di affidi”.

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