Quando uno smartwatch vale la vita
Deejay Lorenz salvato dal cardiorologio

DI MARCELLO NIZZOLI*

Marcello Nizzoli

Una storia a lieto fine quella di Lorenzo Bizzarri, più noto come Deejay Lorenz, che, aiutato dall’innovativa tecnologia, che ora, diffusamente, è disponibile per tutti, ha risolto con poco una disavventura che poteva essergli fatale.

L’importanza dell’uso di dispositivi medicali digitali, fruibili da tutti.

Il 4 novembre scorso Deejay Lorenz stava dormendo nel suo letto quando è stato svegliato dall’allarme del suo Apple Watch 5: l’orologio digitale lo sveglia e gli rivela che ha un infarto in atto. Più precisamente gli scrive sullo schermo: “Fibrillazione atriale non regolare, recarsi al pronto soccorso”. Il dispositivo elettronico, al polso del Bizzarri, vibra e si illumina di rosso, in piena notte. Il noto Dj, svegliato, quindi, si accorge che qualcosa non va: sente un forte dolore al petto.

DJ Lorenz Lorenzo Bizzarri

Così, prontamente, Lorenzo Bizzarri si reca rapidamente all’Ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti dove gli viene fatta una prima stabilizzazione medica e poi viene trasferito d’urgenza, a sirene spiegate, in ambulanza, fino al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove viene sottoposto ad una sofisticata operazione con strumenti molto moderni. Al Dj vengono tolte le ostruzioni di 2 coronarie, in solo un’ora e mezza, circa, d’operazione.

Ora dj Lorenz è perfettamente guarito e può tornare in pista: sono passati 10 giorni.

Uno smartwatch è un dispositivo digitale da polso che ha molte più funzioni di un semplice orologio: è un moderno apparecchio elettronico, con un prezzo a partire da 200 euro, circa, che permette di avere, a portata di mano, molti dati medici per la salute e la sicurezza personali.

Uno smartwatch di medio livello può misurare i livelli di ossigeno nel sangue e quelli migliori possono fare, come quello di Bizzarri, ovunque e quando si vuole, un vero elettrocardiogramma, controlla costantemente il battito cardiaco ed emette allarmi se rileva qualcosa di anomalo.

I moderni smartwatch, con una spesa molto ragionevole, aiutano a curare il benessere personale generale con le funzioni innovative per il controllo dello stress ed il monitoraggio del sonno.

Durante questa pandemia di covid, uno smartwatch misura anche il livello d’ossigeno nel sangue che è un parametro vitale spesso compromesso in caso di covid, un indicatore importantissimo della salute umana complessiva, che può aiutare a salvare la vita dei malati se diagnosticato per tempo.

Misurando l’ossigenazione del sangue, lo smartphone aiuta a capire quanto ossigeno riceve il corpo e se viene assorbito come dovrebbe, giorno e notte.

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2 risposte a Quando uno smartwatch vale la vita
Deejay Lorenz salvato dal cardiorologio

  1. Poli Fausto Rispondi

    15/11/2021 alle 16:19

    Esistono dispositivi, ma solo in ospedale. Ma non e’ così. Troppo pressapochismo. Scriva di auto cinesi !!!!! Non ci guadagna abbastanza, visto che la vicenda sara’ lunga. Vicenda che pende vicenda che rende. Sulla sanita’ non si deve transigere!

  2. Poli Fausto Rispondi

    15/11/2021 alle 16:22

    Ossigenazione del sangue: il sangue puo’ essere ossigenato, ma se troppo denso ti becchi un trombo e te ne vai: ma non lo sa?

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