“Preparati che stasera ti sgozzo”
Pesta la compagna davanti alla figlia, e minaccia di ucciderla
Uomo di 35 anni arrestato a Correggio

19/11/2021Preparati perché stasera ti sgozzo”. Queste le parole che hanno preceduto l’ ennesimo episodio di violenza di genere tra le mura domestiche consumata a Correggio da un uomo nei confronti della compagna,  davanti alla figlia minorenne che in lacrime supplicava il padre di lasciare la mamma.

Un cittadino ha sentito le urla provenienti dall’appartamento, e ha dato l’allarme al 112 dei carabinieri di Reggio Emilia. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Correggio che subito ha fatto le spese della violenza dell’uomo: due militari, aggrediti dall’esagitato, sono stati refertati in ospedale con prognosi di 5 e 7 giorni. Però sono egualmente riusciti a bloccarlo e ad ammanettarlo.

Con le accuse di resistenza, lesioni e maltrattamenti in famiglia hanno così arrestato un 35enne che vive nella cittadina, nel corso di un intervento alle 22 di ieri sera, in un appartamento dal quale si sentivano distintamente le urla disperate di una donna.

Quando la vittima, col volto tumefatto dalle botte, ha aperto ai militari, l’uomo dietro di lei ha dato uno spintone a un carabiniere, rovinando a terra con lui e continuando a scalciare e spintonare anche l’altro intervenuto nella colluttazione. Aver ammanettato l’energumeno, i militari hanno soccorso la donna, di 33 anni, in stato di choc e con segni evidenti di percosse sul volto e ai polsi. In casa c’era anche la bambina dei due, anche lei in preda a un pianto disperato.

Sembra che, in conseguenza di un diverbio tra i due conviventi, l’uomo, rientrato in casa in stato di alterazione, abbia cominciato ad urlare e dopo aver scaraventato a terra un vaso di ceramica ed avendone preso un pezzo tagliente si è diretto verso la compagna minacciandola con le seguente parole: ”Preparati perché stasera ti sgozzo”.

La donna scappava chiudendosi in bagno mentre la figlia in lacrime supplicava ll papà di lasciare la mamma. Riuscito ad aprire la porta, l’uomo entrava in bagno colpendo la compagna con un pugno e facendole sbattere la testa contro la lavatrice, per poi afferrarla per le braccia e cercando di portarla fuori dal bagno trascinandola a terra sotto gli occhi della figlia. Quindi l’intervento dei carabinieri che come accennato in premessa seppur a fatica riuscivano a immobilizzare l’uomo ed arrestarlo. A seguito della colluttazione i due militari si recavano in ospedale riportando una prognosi di 5 e 7 giorni.

I carabinieri hanno poi accertato che la condotta violenta era ‘ultima di una lunga serie che da circa 5 anni vedeva la donna subire violenze da parte del compagno. Al termine delle formalità di rito il 35enne è stato arrestato a disposizione della Procura reggiana.

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