L’assassino di Juana ha registrato tutto
Nel telefonino gli ultimi minuti di vita della donna

25/11/2021 – Ha registrato con il suo cellulare gli ultimi 53 minuti di vita di Juana Cecilia Loayza, la donna che ha ucciso e che è accusato di aver anche violentato. E’ quanto emerge dagli atti su Mirko Genco, fermato sabato dai carabinieri di Reggio Emilia, ex compagno della 34enne peruviana che in passato aveva perseguitato. Dalla registrazione, conclusa alle 3.05, ci sono riscontri al racconto fatto nella confessione. Genco l’ha registrata da quando l’ha raggiunta in un locale: “Volevo tenere la sua voce per ricordo perché quello sarebbe stato l’ultimo giorno in cui l’avrei vista perché sua madre non voleva che ci vedessimo”, ha detto.

Mirko Genco, l’assassino reo confesso della ex compagna uana Cecilia Loayza, 34 anni, madre di un bambino, sgozzata nella notte tra venerdì e sabato scorsi nel parco di via Patti a Reggio, resta in carcere. Lo ha deciso il gip di Reggio Emilia Silvia Guareschi, accogliendo in parte le richieste della pm Maria Rita Pantani. “Oltre a essere alla gravità dei fatti e alla pena che sarà irrogata all’esito del giudizio – scrive il giudice – è l’unica misura capace di proteggere la collettività”. Anche alla luce del rischio di reiterazione del reato.

PM: NESSUNA PRESA IN CARICO DELL’INDAGATO

“Nessun programma è mai stato predisposto e nessuna presa in carico del soggetto c’è mai stata”. Lo sottolinea nella richiesta di convalida del fermo di Mirko Genco, accusato dell’omicidio della ex Juana Cecilia Loayza, la pm della Procura di Reggio Emilia Maria Rita Pantani, in riferimento al percorso che l’indagato avrebbe dovuto seguire da quando era di nuovo libero in seguito al patteggiamento a due anni per stalking, con la condizionale subordinata alla rieducazione. 
L’unico ‘contatto’ avuto con il responsabile di un centro a Parma, in cui avrebbe dovuto seguire il percorso, era stato il 16 novembre, quindi quattro giorni prima del delitto. Al primo, invece, fissato il giorno della revoca dei domiciliari, cioè il 4 novembre, non si era presentato. (FONTE: ANSA)

Genco è accusato di omicidio pluriaggravato dai futili motivi, stalking reiterato e condizioni di minorata difesa della vittima. Deve inoltre rispondere di violenza sessuale per il rapporto consumato nel parco prima del delitto, di porto abusivo di armi per il coltello prelevato nell’abitazione di Juana Cecilia, violazione di domicilio e appropriazione indebita.

La custodia cautelare è stata disposta per le due contestazioni più gravi. Invece il gip non ha convalidato il fermo, chiesto all’inizio dalla procura per mancanza del pericolo di fuga: dopo il femminicidio, Genco era rimasto tra Reggio e Parma (la sua città, dove vive con i nonni, e dove la madre era stata uccia nel 2015 da un nordafricano).

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8 risposte a L’assassino di Juana ha registrato tutto
Nel telefonino gli ultimi minuti di vita della donna

  1. L'Eretico Rispondi

    25/11/2021 alle 11:03

    Qualcuno pensavo dovesse essere liberato? Se c’è un qualche motivo o stratagemma giudiziario perchè questo possa avvenire preoccupatevi. E’ imminente una rivolta!

    • Conato Rispondi

      25/11/2021 alle 14:59

      Il problema è che è stato già liberato quando non era proprio il caso…

      E chissà quanti come lui.

      Poi Mattarella dice che bisogna riformare la magistratura e blablabla..ma cosa? ma quando? ma per cortesia…
      La corruzione giudica in questo paese di corrotti e di viziosi.

  2. Luciano Salsi Rispondi

    26/11/2021 alle 07:48

    Il problema è che la povera vittima, disattendendo l’esortazione della madre, ha accettato di farsi accompagnare a casa, riallacciando spontaneamente un rapporto con l’ex-fidanzato. Nessun dispositivo di legge può proteggere una donna se questa non collabora.

    • Change Yourself Rispondi

      26/11/2021 alle 10:22

      Posso dirLe che purtroppo non tutte le donne capiscono la gravità a cui puo’ arrivare un bastardo omicida perverso, specie le più sensibili e generose.
      Il problema è primariamente MASCHILE ed è ancora connaturato con la cultura imperante. Perfino quella Giudiziaria..dato che l’OMINIDE IGNOBILE era fuori a grufolare, anzichè in un degno ed isolato ‘castigo’.
      Bisognerebbe cominciare dall’asilo a spiegare ai bimbi il rispetto e la considerazione per le bimbe e le donne in genere.
      E per quanto riguarda moltissimi maschi adulti ci vorrebbero molte lezioni teoriche.. oltre a parecchi calci nel ‘didietro’.
      Le culture importate, ancora più maschiliste della nostra, rafforzano anziché indebolire – queste squallide visioni delle donne, mostrando una totale indifferenza o leggerezza da parte dei maschi ad affrontare realmente il problema alla radice.
      Se si cambia saranno le donne a farlo.

      • Poli Fausto Rispondi

        26/11/2021 alle 14:25

        Dire che i calci nel culo andrebbero dati: meta’ a chi fa leggi incomplete, e meta’ a chi scrive appoggiando che lo schema politico funziona. Colore politico a prescindere.
        Si risolverebbero tanti problemi che a Reggio Emilia esistono dai tempi della Saccai (una societa’ zona via dimitrov, che produceva travi).

      • Poli Fausto Rispondi

        26/11/2021 alle 14:29

        Per me i calci nel culo, li darei a chi appoggia sempre la politica, qualsiasi sia il suo colore politico, e altri calci nel culo (con le borchie nella punta) a chi fa rimanere molli le leggi da inasprire.

        • Pustole Rispondi

          27/11/2021 alle 09:14

          Caro Poli..

          basterebbero i calci nel sederotto ai signorotti e ‘otte’ paraculi (maggioranza reggiana) da sempre di una politica morta, ideologica a prescindere, che dietro un bieco materialismo ha seppellito il vero spirito della rappresentanza delle istanze reali dei cittadini.

          W la Polis greca quando i cittadini si autorappresentavano.
          Abbasso il grasso che cola dietro i calcoli politici e peggio di chi siede sugli scranni del potere.
          Reggio ? Triller di Michael Jakson.

  3. Poli Fausto Rispondi

    26/11/2021 alle 14:26

    E nessun flash mob, scarpe rosse di sangue, si dovrebbero esibire.

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