La Giovanna d’Arco di Verdi apre la stagione lirica del Valli
Soprano Vittoria Yeo, direttore Roberto Rizzi Brignoli

24/11/2021 – Un capolavoro incentrato su un’ eroina femminile – venduta dai compatrioti, bruciata sul rogo dagli inglesi e poi proclamata santa dalla Chiesa cattolica – che sfida con coraggio le convenzioni sociali fino al sacrificio della vita.
Mai andata in scena prima a Reggio Emilia, Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi inaugura la Stagione di Opera dei Teatri di Reggio Emilia venerdì 26 novembre alle ore 20 al Teatro Municipale Valli (replica domenica 28 novembre alle ore 15.30), in un allestimento curato dal regista Paul-Emile Fourny, dell’Opéra-Théâtre de Metz, coprodotto da Teatro Comunale di Modena e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.

Roberto Rizzi Brignoli, che vanta collaborazioni che vanno dal Teatro alla Scala alla Deutsche Oper di Berlino, dirigerà l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini.

Giovanna è Vittoria Yeo, soprano allieva di Raina Kabaivanska, che ha già interpretato il ruolo al Festival Verdi di Parma e le cui prestigiose collaborazioni includono i Festival di Salisburgo, Riccardo Muti e la Chicago Symphony Orchestra.

L’opera narra la vicenda di Giovanna, tradita dal padre e rifiutata dal suo popolo, che perdona e si sacrifica in battaglia. La caratteristica principale di questo allestimento è l’ambientazione scenica, attraverso l’uso di effetti e proiezioni video, che così spiega lo stesso regista Paul-Emile Fourny: “Quest’opera comprende una grande successione di scene in diversi luoghi: il villaggio di Domrémy, la foresta, i campi di battaglia, il castello, la cattedrale. In termini di set costruiti, questo rappresenterebbe un compito molto pesante e complicato. Abbiamo optato per l’idea dei video, che ci permette di spostarci rapidamente da un luogo all’altro”.

La storia prende le mosse da un bosco del villaggio di Domremy, nel 1429. Il popolo piange le sorti della Francia: re Carlo VII, dopo avere sognato la Vergine che lo invitava a deporre le armi contro gli inglesi, decide di abdicare. Spinta da un gruppo di angeli che le sono apparsi in sogno, Giovanna persuade il re a metterla al comando delle truppe francesi, che poi conduce alla vittoria. Sospettata però di aver ceduto alle tentazioni amorose da suo padre Giacomo, viene da lui consegnata al nemico e risorge dopo la morte in battaglia.

Nel cast, oltre a Vittoria Yeo nel ruolo della protagonista, Amadi Lagha (Carlo VII), Devid Cecconi (Giacomo), Alessandro Lanzi (Delil), Ramaz Chikviladze (Talbot) e i danzatori dell’Agora Coaching Project a cura di MM Contemporary Dance Company

Scene e luci sono di Patrick Méeüs, costumi di Giovanna Fiorentini, videomaker, Virgile Koering, coreografie, Aurélie Barre, Stefano Colò è maestro del Coro lirico di Modena.

Info www.iteatri.re.it  

26 novembre ore 20 – 28 novembre ore 15.30
Teatro Municipale Valli
Giovanna d’Arco
Dramma lirico su libretto di Temistocle Solera
Musica di Giuseppe Verdi

Carlo VII, Amadi Lagha
Giovanna, Vittoria Yeo
Giacomo, Devid Cecconi
Delil, Alessandro Lanzi
Talbot, Ramaz Chikviladze

Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini
Coro Lirico di Modena

direttore, Roberto Rizzi Brignoli
regia, Paul-Emile Fourny
scene e luci, Patrick Méeüs
costumi, Giovanna Fiorentini
videomaker, Virgile Koering
coreografie, Aurélie Barre
maestro del coro, Stefano Colò

Danzatori Agora Coaching Project a cura di MM Contemporary Dance Company

Allestimento Opéra-Théâtre de Metz Eurometropole
Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

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