Dante verso il Paradiso
Viaggio dall’umano al divino secondo Virgilio Sieni
Al teatro Ariosto

20/11/2021 – Il Paradiso, che Virgilio Sieni porta al Festival Aperto sabato 20 novembre, ore 20.30, al Teatro Ariosto, nel 700esimo anniversario di Dante, è un cammino dall’umano al divino, dal tempo all’eterno.

Danzatore e coreografo, artista molto attivo in ambito internazionale, Sieni racconta il cammino di Dante attraverso l’incanto di gesti sospesi e luminosità improvvise.

Lo spettacolo è la costruzione di un giardino e non riporta la parola della Divina Commedia, non cerca di tradurre il testo in movimento, ma si pone sulla soglia di una sospensione.

La prima parte presenta la costruzione di un giardino fisico di gesti. Quintetto fisico che traccia il suolo di passi, intesi come piantumazioni di un giardino immaginario. La coreografia è costruita per endecasillabi di movimenti dove i versi della danza ritrovano il risuonare della rima da una terzina all’altra.

Ph. Renato Esposito

La coreografia immagina e materializza corpi fuori dal corpo, ripercorrendo le nodature e le striature muscolari, facendo emergere un contesto dove le piante riflettono la loro presenza in emanazione luminosa. I danzatori creano un gioco di vicinanze e di prossimità, stabilendo una nuova forma di contatto, dove il tocco non tange la pelle ma lo spazio dei corpi.

Nella seconda parte tutto avviene cercando nel respiro delle piante la misura per costruire un giardino quale traccia e memoria dei gesti che lo hanno appena attraversato. La vicinanza con la natura ci immerge in un limite che sembra un gioco ritrovato: sono loro, le piante, a scegliere e a determinare i gesti, le misure, le ombreggiature, le sparizioni.  La coreografia è costruita portando, sollevando e depositando le piante nello spazio. Le piante, la cosa alta, restituiscono il vero senso della danza, la lingua penultima: dialettale e popolare, in grado di mettere in dialogo le persone secondo declinazioni astratte, simboliche, inventate e immediatamente inscritte nella memoria.

Virgilio Sieni, danzatore e coreografo italiano, si forma in discipline artistiche e architettura, dedicandosi parallelamente a ricerche sui linguaggi del corpo e della danza. È uno dei fondatori della compagnia Parco Butterfly e nel 1992 crea la Compagnia Virgilio Sieni, affermandosi come uno dei protagonisti della scena contemporanea internazionale. Dal 2003 dirige a Firenze CANGO Cantieri Goldonetta, Centro Nazionale di Produzione della danza per la ricerca e la trasmissione sui linguaggi del corpo. Nel 2007 fonda l’Accademia sull’arte del gesto. È vincitore di tre Premi Ubu (2000, 2003, 2011) e del premio Lo Straniero (2011); nel 2013 è stato nominato Chevalier de l’ordre des Arts et des Lettres della Repubblica francese. È stato Direttore della Biennale Danza di Venezia dal 2013 al 2016. La sua ricerca si fonda su un’idea di corpo come luogo di accoglienza delle diversità e come spazio per sviluppare la complessità archeologica del gesto.

L’ingresso agli spettacoli a teatro sarà possibile solo con certificazione verde Covid-19 (Green Pass). E’ richiesto anche un documento d’identità in corso di validità.

Biglietti in vendita su www.iteatri.re.it e in biglietteria (c/o Teatro Municipale Valli)

Sabato 20 novembre 2021 ore 20.30 Teatro Ariosto

Compagnia Virgilio Sieni
PARADISO
regia, coreografia, spazio e luci Virgilio Sieni
interpreti Jari Boldrini, Nicola Cisternino, Maurizio Giunti, Andrea Palumbo, Giulio Petrucci

costumi Silvia Salvaggio

luci Virgilio Sieni e Marco Cassini

allestimento Daniele Ferro

produzione Comune di Firenze, Dante 2021 Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni

Campania Teatro Festival

collaborazione alla produzione Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli – Cremona

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