Crac Sicrea , via libera al concordato
Passivo 43 milioni, ai creditori chirografari l’11,5% in due anni

19/11/2021 – A una svolta il crac di Sicrea, la società creata nel 2012 dal sistema Legacoop – e affidata per 8 anni a Luca Bosi – in cui erano confluiti nel tempo i cantieri attivi e il personale di diverse cooperative di costruzioni crollate sotto il peso dei debiti, a cominciare della Muratori Reggiolo e da Orion.

Il 5 novembre il tribunale di Reggio Emilia (Francesco Parisoli presidente, Simona Boiardi relatore) ha dato il via libera alla proposta di concordato presentata dal liquidatore della società, Alfredo Medici, nel mese di luglio, e ha fissato l’adunanza dei creditori al 28 aprile 2022.

Il passivo del concordato, comprese le spese di procedura per 2 milioni, ammonta a 43 milioni di lire. Di questi, 30 milioni (vale a dire più di due terzi del debito da ristorare), sono in capo a creditori chirografari ai quali tocca il peso di gran lunga maggiore dei sacrifici: per loro è previsto un rimborso all’11,5% in due rate, il 50% nel 2025 e il 50% nel 2026. I creditori privilegiati saranno invece rimborsati al 100% entro il 2023, comprese i piccoli fornitori come imprese artigiane e le cooperative di produzione e lavoro.

Il piano mette a disposizione risorse per 9 milioni di euro derivanti dall’incasso dei croditi verso clienti, e algtri 2 milioni dalla cessione del ramo d’azienda produttivo e di alcuni immobili.

Alfredo Medici

Da dove arriveranno le risorse per il pagamento dei creditori? Le voci principali sono due: 9 milioni dall’incasso di crediti verso clienti e 2 milioni dalla cessione del ramo d’azienda e di alcuni immobili.

Attualmente la società Imaco di Roma ha in affitto il ramo d’azienda di Sicrea Cantieri, che ha in capo importanti appalti, come il Palasport di Reggio Emilia e il Cirfood District di via Nobel. Dei 250 dipendenti di Sicrea (compresi quelli della controllata Siteco) sono 230 quelli he hanno trovato un’altra collocazione lavorativa, e di questi 35 nel ramo ceduto alla Imaco di Roma.

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4 risposte a Crac Sicrea , via libera al concordato
Passivo 43 milioni, ai creditori chirografari l’11,5% in due anni

  1. bocca amara della verità Rispondi

    20/11/2021 alle 18:02

    E’ continuata la tragedia della coop di p.l. reggiana. Con questa tutto è stato sepolto , compresi 120 anni di gloriosa storia sociale ed economica reggiana. Come sempre, salvo i creditori ed i lavoratori, nessun altro paga. Un monumento a questa classe dirigente e politica che che ha affossato il vanto della nostra provincia !!!!

    • Poli Fausto Rispondi

      22/11/2021 alle 10:05

      Concordo.

  2. gianni Rispondi

    22/11/2021 alle 10:58

    La cinghia che legava( o lega) coop.ne e partito, PCI prima poi PD, è dimostrato anche dalla figura di Medici. Se non erro , non era l’amministratore dei beni del PCI poi PD a livello nazionale? Se è così, la partita del concordato è stata giocata in casa.

    • L'Eretico Rispondi

      24/11/2021 alle 12:34

      Una strana coincidenza! Capita….

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