Coltellate all’ex convivente,
donna arrestata a Gaida

23/11/2021 – Qualcuno ha sentito le urla d’aiuto di un uomo dall’interno di un’abitazione di villa Gaida e ha subito dato l’allarme al 112. Quando i Carabinieri di Reggio Emilia sono arrivati hanno scoperto che, al culmine di un litigio tra due ex conviventi, una donna -con un “coltellaccio da cucina” dalla lama di 31 centimetri- aveva colpito al viso, alle mani e alle braccia il suo ex di 38 anni.

Si è anche opposta con “forte resistenza” all’intervento dei militari che, con le accuse di lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale, hanno arrestato una donna di 42 anni residente nel milanese ma di fatto abitante a Reggio, portata in carcere al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura.

Il coltello da cucina dell’aggressione

L’uomo, curato al Pronto Soccorso, ha una prognosi di 15 giorni per le ferite da taglio, alcune profonde circa due centimetri. L’allarme è scattato alle 23.30 quando è stata segnalata l’accesa lite tra i due.

Giunti sul posto, i Carabinieri sono riusciti ad entrare dopo aver suonato a lungo più volte solo dopo aver suonato più volte: nell’appartamento uno stereo diffondeva musica a tutto volume.

Li ha ricevuti la donna, visibilmente ubriaca, dicendo loro di essere sola in casa. Ma i Carabinieri hanno notato le tracce di sangue sul pavimento e su alcuni mobili, per cui hanno deciso di
controllare a fondo, e infatti nel bagno c’era un uomo che ha raccontato di essere stato accoltellato alle braccia e alla mano dalla donna, sua ex convivente. Lei però si è rifiutata di fornire le sue generalità opponendosi al punto tale da dover richiedere l’arrivo di una seconda pattuglia. La donna continuava a spintonare e cercava di aggredire i militari, ma alla fine è stata bloccata
con la forza.

Dal canto suo l’uomo, dopo essere stato colpito, era riuscito a disarmare la donna per poi rifugiarsidove l’hanno trovato i Carabinieri, che hanno anche recuperato e sequestrato il coltello. In sede di denuncia, l’uomo ha riferito che a marzo, quando le aveva detto che pensava di lasciarla, era statoaggredito da lei “con le medesime modalità”. In quell’occasione aveva “prelevato dal cassetto delle posate della cucina un forchettone in metallo” con cui lo aveva “colpito all’altezza dello zigomo sinistro, causandogli una ferita lacero contusa per la quale all’epoca riportò una prognosi di sette giorni”. Allora,
però, l’uomo non aveva denunciato l’accaduto, I carabinieri precisano che “la donna non è nuova a tali aggressioni: nell’aprile del 2018 era stata denunciata per lesioni personali aggravate avendo colpito con un coltello un altro suo ex compagno che ricorse alle cure mediche con prognosi di 15 giorni per le ferite riportate”.

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