Champagne, terroir e musica lounge
Serata Pommery al Teatro Verdi di Poviglio

8/11/2021Il Teatro Verdi di Poviglio, mercoledì 10 novembre dalle ore 20, propone una serata di cultura enogastronomica all’insegna dello Champagne Pommery.

La rinomata casa di Reims fondata nella prima metà dell’Ottocento e resa famosa dall’intuito geniale di Louise Pommery, che convertì l’azienda alla produzione di champagne guadagnandosi un ruolo di primo piano tra le case di champagne della regione, sarà il filo conduttore dell’intera serata.

Barbara, Martina e Silvia, le titolari del Teatro Verdi, hanno scelto quattro etichette Pommery – Brut, Rosè, Blanc de Noir e Blanc de Blancs – e a ciascuna hanno accostato un piatto in grado di valorizzare al massimo la struttura delle bollicine francesi. Abbinamenti ricercati, in linea con la filosofa del locale, quindi tutti a chilometro zero e cucinati freschi per l’occasione.

Bert Stern, Marylin Monroe con coppa di champagne

La musica live del maestro Robert Passera, considerato uno dei dj Italiani di culto per Lounge e Nu-jazz, sarà la colonna sonora di tutta la serata

. Di origini parmigiane, Robert alla consolle ha elaborato uno stile personalissimo che affonda le sue radici nella ricerca e nella sperimentazione, passando da house music, bossa, disco, cinematic loungecore, funk e breakbeat. Il maestro è anche un apprezzato produttore, coinvolto in progetti come Doing Time e Macchiato Caldo e con singoli come “I was a ye ye girl” e “Fonte Principe di Suono”.

A fine cena, per chi vuole terminare il percorso di conoscenza di Sua Maestà lo champagne, è possibile gustare un calice di Grand Cru Royal, celebre compendio della rinomata casa Pommery.

Per info e prenotazioni (fino ad esaurimento posti) 0522 572000 o whatsapp al 370 3334015

Teatro Verdi

Aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 10

Sabato e domenica dalle ore 8.30

Martedì chiuso.

Fb/Insta: teatroverdipoviglio

E: [email protected]

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Una risposta a 1

  1. L'Eretico Rispondi

    15/11/2021 alle 15:21

    Giacobazzi direbbe che è una “sburronata”.
    Ci si riempie la bocca della parola Champagne pensando di essere fighi poi si propone Pommery, ciò che fu un grande Champagne ma ora non più.

    L’azienda è quotata in borsa a Parigi ma con bilanci discutibili che lasciano intravedere non poche difficoltà. E noi la proponiamo a Poviglio.

    Meglio un Franciacorta o un Trento DOC, credetemi. E con un po’ di fantasia un Lambrusco di Sorbara con stuzzichini.

    Per essere fighi non abbiamo bisogno di Pommery.

    Saluti.

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