Scandiano, due evasioni un mese: spacciatore albanese dai domiciliari al carcere

17/10/2021 – Arrestato in settembre per reati connessi allo spaccio di stupefacenti, ha dimostrato ampiamente di non meritarsi gli arresti domiciliari concessi dal giudice di Reggio. Ora, dopo due evasioni accertate in un mese dai carabinieri della tenenza di Scandiano, il Gip ha trasformato i domiciliari n custodia in carcere a carico di un 47enne albanese che oltretutto, quando ieri alle 15,30 i carabinieri sono arrivati a casa sua per condurlo dietro le sbarre, si è fatto beccare con materiale per il confezionamento delle dosi e due “pizzini” (fogliettini scritti) riconducibili all’attività di spaccio. L’albanese si è messo a inveire contro i militari e, armato di un paio di forbici, prima ha minacciato di farsi del male poi ha rivolto l’arma verso i carabinieri, che hanno faticato non poco per avere la meglio e procedere alla perquisizione.

I militari avevano accertato a suo carico diverse violazioni agli obblighi della misura in atto, con particolare riguardo al divieto di uscire. Ben due le evasioni accertate in meno di un mese: una quando è uscito di casa per incontrare una cliente che rivoleva indietro il suo smartphon,e consegnato a suo tempo all’albanese per acquisto di cocaina, come garanzia dei pagamenti dovuti; l’altra quando si è recato in un bar vicino a casa, dove ha aggredito un avventore.

Il 47enne era finito in manette a settembre quando in casa sua a Scandiano Scandiano i carabinieri avevano rinvenuto e sequestrato sei dosi di cocaina già confezionate (oltre quattro grammi), 225 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio, quattro etti di sostanza da taglio, materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione. Operazione che inoltre portò al sequestro di oltre 20.000 euro che un giovane connazionale, convivente con lo stesso albanese, aveva cercato di far sparire gettandoli dalla finestra. Ma il tesoro dello spacciatore era stato subito recuperato e sequestrato.  

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