Saman: lo zio resta ancora in Francia
Consegna all’Italia, udienza rinviata

21/10/2021 – La scomparsa di Saman: lo zio Danish Hasnain, accusato di essere la mente e l’esecutore dell’omicidio della diciottenne pakistana scomparsa la notte del 1° Maggio a Novellara, resta per ora in carcere in Francia. L’udienza di ieri di fronte alla Chambre d’ Instruction della Corte d’appello di Parigi si è conclusa con un nuovo rinvio della decisione in merito consegna all’Italia dell’uomo, catturato il 22 settembre a seguito di mandato d’arresto europeo spiccato dalla Procura reggiana.

Il pakistano, ritenuto il vero capo del clan Abbas a Novellara – e temuto da tutti – era nascosto in una casa di connazionali a  Garges-les-Gonesse, comune della val-d’Oise, nella regione di Parigi, e lì era stato catturato dalla Polizia criminale francese sulla base delle indicazioni arrivate dagli investigatori italiani che monitoravano i suoi contatti su Facebook.

Lo zio di Saman – riferisce l’agenzia Ansa – dovrà comparire nuovamente mercoledì prossimo 27 ottobre davanti al giudice istruttore, competente in materia di estradizione, in un’udienza fissata per le ore 14. Nell’udienza di ieri la Corte ha accolto la richiesta di rinvio avanzata dalla difesa per poter esaminare i documenti supplementari arrivati dall’Italia, e la cui traduzione in francese era pronta solo martedì. Per il 27 comunque è attesa la decisione sulla consegna di Hasnain, il quale continua a negare le proprie responsabilità.

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Una risposta a 1

  1. L'Eretico Rispondi

    21/10/2021 alle 16:34

    Perchè uno così ha diritto alla difesa? Io non capisco!

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