Reggiana monumentale in Abruzzo
Vittoria 3-2 nella battaglia di Pescara

DI PAOLO COMASTRI

Paolo Comastri

3/10/2021 – Colpaccio della Reggiana in terra abruzzese che “legna” il Pescara 3 – 2 in una partita che definire ricca di emozioni appare davvero riduttivo.

Cinque goal, appunto, ma anche 3 espulsioni, i pescaresi Djambo e Di Gennaro rispettivamente al 38.o e 43.o del secondo tempo più il granata Rosafio al 1.o minuto di recupero, episodi dubbi, discussioni, emozioni da cuore a mille, vedi il rigore della vittoria battuto da Zamparo al 90′.

Tutto questo, comunque, a suggellare una Reggiana davvero monumentale che con questa vittoria importantissima contro una diretta concorrente alla promozione si conferma in testa alla classifica del girone B dopo 7 giornate, davanti ad Ancona, Cesena, Siena, Modena e Pescara.

La panchina lunga, diciamo pure, di fatto, le due squadre a disposizione di mister Diana, in tribuna per la squalifica subita per qualche…moccolo di troppo pronunciato durante l’incontro casalingo contro la Carrarrse, ancora una volta si è dimostrato fattore decisivo; Lanini ha impiegato una manciata di minuti per pareggiare i conti e nel finale Zamparo ha conquistato e realizzato il calcio di rigore che ha ribaltato i giochi riportando avanti la Reggiana perché dopo aver trovato il vantaggio iniziale con Guglielmotti al 34′, a concretizzare un certo dominio di gioco, la gioia granata era durata solo fino al 40′ con D’Ursi lesto a fulminare Voltolini che si è fatto trovare prontissimo ad entrare in campo dopo solo 6′ per sostituire l’infortunato Venturi, colpito duro al petto e poi costretto ad accertamenti in ospedale. “Sta bene”, trapela dagli spogliatoi.

Nella ripresa dominio assoluto della Reggiana nonostante il gol dell’abruzzese Ferrari, entrato da pochi secondi, abbia gelato tutti.

Poi il cambio tattico e di passo, con lo sprint firmato da Lanini e Zamparo.

Nel finale, con il Pescara in nove uomini dopo le espulsioni del portiere Di Gennaro in occasione del rigore e di Diambo, la Reggiana avrebbe anche potuto rendere il risultato più rotondo, ma il difensore Illanes, spedito in porta, ha neutralizzato un tentativo dalla distanza di Lanini su calcio di punizione.

I granata torneranno in campo sabato 9 ottobre alle 16 contro l’Olbia.

IL TABELLINO

PESCARA – REGGIANA 2-3 (finale)

Marcatori: Guglielmotti (R) al 34′, D’Ursi (P) al 40′; Ferrari (P) al 61′, Lanini (R) al 73′, Zamparo al 90′ su rigore.

PESCARA: Di Gennaro, Cancellotti, Ingrosso, Illanes, Zappella, Diambo, Memushaj, Rasi (80′ Nzita), Clemenza (60′ Ferrari), De Marchi (71′ Rauti), D’Ursi (81′ Rizzo). A disposizione: Radaelli, Sorrentino, Valdifiori, Marilungo, Galano, Bocic, Sanogo. Allenatore: Auteri.

REGGIANA: Venturi (6′ Voltolini), Contessa, Rozzio, Camigliano (60′ Cauz), Rosafio, Cigarini, Neglia (60′ Radrezza), Luciani (70′ Rossi), Zamparo, Guglielmotti, Sciaudone (70′ Lanini). A disposizione: Voltolini, Sorrentino, Chiesa, Libutti, Laezza, Anastasio, Del Pinto, Muroni. Allenatore: Baresi (Diana squalificato).

Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino. Assistenti: Amir Salama di Ostia Lido e Giuseppe Pellino di Frattamaggiore. Quarto ufficiale: Giorgio Vergari di Bari. 

Note – Gioco sospeso per alcuni minuti al 4′, Venturi a terra dopo uno scontro con De Marchi, entra Voltolini. Per De Marchi una forte botta al petto, con contraccolpo al collo. Accertamenti in ospedale per lui, sta bene. Ammoniti: Rozzio al 18′, Auteri al 78′, Cancellotti al 94′. Espulsi: Diambo con rosso diretto all’83’; Di Gennaro all’87’; Rosafio al 92′. Duecentoventisette i tifosi granata all’Adriatico di Pescara. Angoli: 3-5 primo tempo, 3-12 secondo tempo. Recupero: 4′ primo tempo, 6′ secondo tempo.

Paolo Comastri

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