Interrotto rave party notturno a Gavassa : denunce in arrivo per 200 ragazzi

24/10/2021 – Un rave party illegale organizzato nelle campagne di Gavassa a Reggio Emilia è stato “gestito” senza incidenti e con uno sgombero ordinato da pattuglie della polizia, della Polizia locale e dei carabinieri, coordinate dalla Questura di Reggio Emilia, mettendo in pratica un dispositivo già predisposto in vista di raduni del genere.

Al rave, allestito nella notte tra sabato e domenica in un parcheggio pubblico con impianti audio spaccatimpani,, hanno partecipato circa duecento giovani provenienti da varie città dell’Emilia e del Nord Italia.

Era passata da poco la mezzanotte quando il 113 ha ricevuto la segnalazione che il rave era cominciato in via Emore Tirelli, a Gavassa. Sul posto sono affluite le pattuglie in servizio di controllo del territorio, poi raggiunte da tre funzionari della Questura (il Vice Questore Lucio Di Cicco, il Commissario Capo Federica De Simone e il Commissario Capo Angela Sangeniti) e da altro personale della Digos, che hanno subito provveduto a circoscrivere l’area interessata, vigilando le vie di accesso al parcheggio. Ciò ha permesso di bloccare l’afflusso di altre centinaia di giovani che stavano raggiungendo il raduno musicale e di identificare oltre 170 persone che a piedi o in macchina stavano allontanandosi dall’area. La Digos ha poi accertato che nello spiazzo stavano ballando circa 200 ragazzi, e le cose sono andate avanti così sino alle prime ore del mattino quando il parcheggio è stato liberato. Tutte le attrezzature (consolle, casse acustiche e generatore elettrico) sono state sequestrate. Si prevedono guai per gli organizzatori e per i partecipanti identificati dalle forze dell’ordine.

LA SODDISFAZIONE DEL QUESTORE FERRARI

Il Questore di Reggio Emilia Giuseppe Ferrari ha espresso la propria soddisfazione “per la tempestiva azione della Polizia di Stato, che, con il supporto dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, ha interrotto il rave party in corso la scorsa notte nella zona di Gavassa”.

“L’intervento, guidato sul posto con professionalità ed equilibrio dai Funzionari della Questura reggiana – ha aggiunto Ferrari – compiuto senza che si verificassero turbative, ha infatti consentito l’identificazione di quasi 200 persone, che saranno deferite all’Autorità Giudiziaria ed il loro allontanamento dal luogo ove era in atto l’iniziativa abusiva, evitando che, con il proseguimento della stessa, potessero verificarsi illegalità e disordini, soprattutto in un momento come questo,  caratterizzato dalla grave emergenza pandemica.

L’efficacia della risposta data ieri sera è certamente dovuta anche all’intensificazione delle misure di allertamento ed alla pianificazione, in stretta sinergia tra tutte le Forze di Polizia e le Polizie Locali, dei servizi di osservazione e vigilanza, predisposti dalla scorsa estate in forma coordinata, proprio per contrastare il fenomeno dei rave party”.

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