Malato di gioco, tortura i genitori per ottenere 13 mila euro
Allontanamento da casa, denuncia per estorsione, maltrattamenti e lesioni

2/10/2021 – Ieri i Carabinieri di Casalgrande, hanno notificato ad un uomo di36 anni, malato di gioco, un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alle parti offese.

I fatti che hanno portato alla decisione del giudice hanno avuto inizio i primi mesi di quest’anno. Secondo le indagini condotte dagli uomini dell’Arma, l’uomo, che già in passato aveva evidenziato difficoltà a trovare un lavoro stabile, a causa della continua esigenza di denaro necessaria per soddisfare la sua ludopatia, da mesi aveva iniziato a chiedere importanti somme ai genitori i quali, in quei casi in cui non volevano o non potevano soddisfare le sue richieste, hanno dovuto subire le sue violenze. Diversi i casi accertati in cui i due anziani, oltre ad essere gravemente minacciati, sono sati picchiati con pugni in testa, spintoni e forti strattoni, sino a quando il figlio non riusciva ad ottenere i soldi di cui aveva bisogno per il suo vizio.

Non solo. Avendo la disponibilità dell’home banking del conto corrente dei genitori e della loro carta bancomat, in qualche occasione aveva prelevato denaro a loro insaputa o contro la loro volontà. In occasione dei primi episodi i due coniugi, nella speranza che si trattasse solo di casi sporadici, avevano anche omesso di ricorrere alle cure mediche e di denunciare l’accaduto, sino a che, ormai terrorizzati dagli atteggiamenti del figlio al punto tale di essere costretti a dormire in auto fuori di casa, non si sono convinti a rivolgersi ai Carabinieri della Stazione di Casalgrande che, raccolti tutti i riscontri, hanno segnalato il 36enne alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, con la procedura prevista dal Codice Rosso.

Oltre 13.000 euro i soldi sottratti agli anziani genitori e lesioni, minacce, estorsione, maltrattamenti in famiglia ed indebito uso di carte bancomat i reati degli quali dovrà rispondere dinanzi all’Autorità Giudiziaria.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.