Lavoratori in nero: pizzeria chiusa a Rubiera, multa di 6 mila euro al titolare

30/10/2021 -A meno di dieci giorni dall’entrata in vigore del D.L. 146 del 20 ottobre , che inasprisce notevolmente le violazioni in tema di sicurezza e di lavoro nero, a Reggio Emilia, i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Reggio Emilia congiuntamente ai colleghi di Rubiera hanno controllatoo un ristorante pizzeria del comprensorio ceramico che impiegava in nero oltre il 25% della forza lavoro. Il ristorante è stato immediatamente chiuso e il titolare multato per ben 6 mila euro.

Il controllo è avvenuto l’altra sdera. All’atto dell’ispezione i Carabinieri riscontravano l’impiego di 7 dipendenti intenti a lavorare di cui 2 sono risultati in “nero”. Ai sensi delle nuove  norme di legge, l’attività aziendale veniva immediatamente sospesa, e al ristoratore i militari comminavano anche una maxi multa per oltre 6.000 euro.

Carabinieri del nucleo Ispettorato del Lavoro

Per poter riaprire, il totale, dovrà regolarizzare i dipendenti impiegati in nero, versare i contributi evasi e e pagare la maxi multa. Le nuove norme – fanno notare i Carabinieri – sono decisamente più rigide: se prima era necessario il 20% in nero rispetto al totale della forza lavoro, la percentuale che con il D.L. 146 è scesa al 10%. Lo stesso decreto prevede anche la sospensione delle attività anche in presenza di illeciti correlati alle norme di sicurezza sul posto di lavoro.

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