In 25 mila al voto per 4 sindaci
A Castellarano, San Martino in Rio, Casina e Ventasso

2/10/2021 – Sono quasi 25 mila le elettrici e gli elettori chiamati alle urne domenica 3 ottobre e lunedì 4 ottobre per eleggere i sindaci e i consigli di quattro comuni della provincia di Reggio: Casina, Castellarano, San Martino in Rio e Ventasso. Si vota dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. Subito dopo la chiusura dei seggi avrà inizio lo spoglio delle schede.

A Castellarano gli elettori sono 11.914, a San Martino in Rio 6.138, a Casina 3.559 e e nel Comune di Ventasso 3.306: totale 24 mila 917 iscritti. In tutti e quattro i comuni si vota a turno unico col maggioritario secco: il candidato sindaco che ottiene anche un solo voto in più ottiene la maggioranza dei consiglieri.

A Castellarano, il comune più popoloso, sono in lizza il sindaco uscente Giorgio Zanni con la lista Castellarano Bene Comune, e Fabio Ruini che corre con i simboli del centro destra unito: Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

A Casina sono in corsa il sindaco uscente Stefano Costi con la lista civica Casina Bene Comune, e Anna Fornili alla testa di Casina Futura,

A San Martino in Rio i candidati sindaci sono tre: Luca Villa (simbolo Alleanza Civica per San Martino in Rio), il primo cittadino uscente Paolo Fuccio (Centrosinistra per San Martino) e Fabio Lusetti (Lista Civica Progetto San Martino).

Tre anche i candidati in corsa a Ventasso, dove la campagna elettorale è stata particolarmente combattuta: sono Paolo Bargiacchi (lista Vivere Ventasso), il sindaco uscente Antonio Manari (Ventasso Insieme!) e Enrico Ferretti (lista SIAmo Ventasso).

Fac-Simile_Scheda_Elettorale_Ventasso

Fac-Simile_Scheda_Elettorale_San_Martino_in_Rio

Fac-Simile_Scheda_Elettorale_Casina

Fac-Simile_Scheda_Elettorale_Castellarano

Si vota come di consueto tracciando una croce sul simbolo di lista o direttamente sul nome del candidato sindaco. E’ possibile anche indicare una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale. Se si esprimono due preferenze, dovranno essere un uomo e una donna, in caso contrario saranno annullate.

Bisogna presentarsi al proprio seggio con un documento in corso di validità e la tessera elettorale personale. Per il rilascio delle tessere o dei duplicati, gli uffici elettorali comunali restano aperti per tutta la durata delle operazioni di voto.

Per votare non è necessario il Green Pass, ma sono obbligatori mascherine e gel. I locali vengono areati e le matite copiative sanificate. Nei seggi, in base ai protocolli del Viminale e del Ministero della Salute, sono previsti percorsi distinti di ingresso e uscita.

Questo turno elettorale interessa 1154 comuni di tutto il Paese, di cui 48 in Emilia-Romagna, e tra questi Bologna, Rimini e Cento.

In provincia di Parma votano Traversetolo, Felino, Borgo Val di Taro, Busseto, Fontanellato, San Secondo Pamense, Sala Baganza e Neviano degli Arduini.

In provincia di Modena votano Pavullo nel Frignano, Finale Emilia, Zocca, Sestola, Palagano e Montefiorino.

A livello nazionale, il test politico è di assoluto rilievo: sono chiamati al voto nel complesso 12 milioni 147 mila 04 elettrici ed elettori. E votano per il nuovo sindaco la capitale Roma, e Milano, Napoli, Torino, Bologna e Trieste. Al voto anche la regione Calabria per il nuovo governatore.

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