Cuba sperimenta la curcuma per curare e prevenire il Covid-19

1/10/2021 Il prodotto naturale Curmeric, dalla comprovata azione antibatterica, ha iniziato a essere somministrato a pazienti risultati positivi al COVID-19 nelle cinque aree sanitarie della capitale avilaniana.

Previa autorizzazione del Comitato per l’innovazione del Ministero della salute pubblica, sarà gradualmente esteso a Florencia, Chambas e Ciro Redondo per misurarne l’efficacia, secondo Tania Valdés González, responsabile del Laboratorio di Teragnostica e Progetti di sviluppo nazionale.

La specialista ha affermato che il preparato contiene estratti di Curcuma longa e viene utilizzata l’alta tecnologia per determinare le sue proprietà benefiche, mentre studi di laboratorio e clinici hanno dimostrato che è sicura e che ha effetti antibatterici, antinfiammatori e antivirali contro il Coronavirus bovino, sottogenere di SARS-COV-2.

Piante di curcuma longa

Un altro panorama da tenere in considerazione è che, nei primi mesi di confronto con il virus, più di 90 lavoratori situati in aree vulnerabili dell’ospedale clinico chirurgico Calixto García lo hanno utilizzato e hanno mostrato meno infezioni rispetto a coloro che non lo hanno utilizzato. Curmeric viene utilizzato per via orale e nasale ed è stato precedentemente sottoposto a studi clinici osservazionali, a cui hanno partecipato 800 persone dei comuni dell’Avana di Regla e Plaza de la Revolución.

La vendita del prodotto è stata autorizzata anche nelle Farmacie Naturali e Prodotti Omeopatici di quelle zone. Nell’ambito della ricerca condotta dal team del Calixto García Clinical Surgical Hospital, in collaborazione con il Centro per le applicazioni tecnologiche e lo sviluppo nucleare (CEADEN), gli integratori di Curcuma longa riducono la glicemia, il colesterolo e i trigliceridi nei pazienti con diabete e dislipidemie.

La González, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha annunciato che i risultati dell’intervento sulla popolazione effettuato a Ciego de Ávila saranno disponibili in un periodo compreso tra uno e due mesi.

FONTE: SPORTELLO DEI DIRITTI

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