Bini sottilmente polemico : “Ok la tangenziale nord, ma ora sblocchiamo Statale 63 e collegamenti città-montagna”

8/10/2021 – Dopo l’annuncio dei lavori della Tangenziale Nord, alla quale collaborano il Comune capoluogo e Anas, il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini chiede di sbloccare i collegamenti tra Reggio e l’area appenninica, e gli interventi urgenti sulla Statale 63.

“La tangenziale nord è un intervento importante – afferma bini – Ora che è stato avviato crediamo che sia fondamentale porre attenzione anche sul versante sud, quello che lega la città e le zone collinari e appenniniche. Un legame ancor più importante ora che Reggio entra anche a far parte dell’Area Mab Unesco“.

Enrico Bini sindaco di Castelnovo Monti

La viabilità nord – sud. insieste il sindaco di Castelnovo Monti, è fondamentale per tutto il territorio provinciale, almeno altrettanto importante della via Emilia Bis. Ma per l’area appenninica significa avere prospettive di tenuta e sviluppo: per mantenere famiglie e persone a vivere su questi territori è indispensabile velocizzare i collegamenti con la città.

“Ci sono interventi indicati come urgenti sulla Statale 63, confermati sia in ambito locale che regionale, e anche su queste opere sono in corso colloqui con Anas e anche la Provincia per cercare di cantierarli quanto prima. Ma ci sono nodi che vanno discussi anche con il Comune di Reggio, come ad esempio la situazione di Rivalta, che insieme alla necessità di proseguire la tangenziale di Puianello, gli interventi Anas sul tratto della Pinetina di Vezzano, e il tratto tra Il Bocco e La Bettola, contribuirebbero in modo sostanziale ad avvicinare città e montagna. Direi che sarebbe di grande importanza concordare un incontro tra i Sindaci dei territori interessati dalle strade di competenza Anas, la stessa Anas e la Provincia per determinare insieme, in modo collegiale e oggettivo, le priorità e le tempistiche possibili con cui intervenire”.

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Una risposta a 1

  1. Gianni Rispondi

    08/10/2021 alle 15:47

    Di solito la risposta è: ci stiamo già lavorando
    Gianni Marconi

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