Riserva della Biosfera
Il Mab Unesco allargato a 80 comuni di tre regioni
Ora c’è anche la città di Reggio
Giovanelli “ambasciatore”ad Abuja

15/9/2021 – Alle 16,50 di oggi 15 settembre il Consiglio internazionale del programma Unesco per l’Uomo e la Biosfera riunito ad Abuja (Nigeria) ha deliberato l’allargamento del territorio della Riserva della Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano, che ora comprende ben 80 Comuni delle province di Reggio Emilia, Parma, Modena, Massa Carrara, Lucca e La Spezia (per il comune di Luni). Del Mab ora fa parte anche la città di Reggio.

I nuovi confini del Mab Unesco


“Tutti noi siamo Riserva di Biosfera – ha dichiarato il presidente del parco nazionale Fausto Giovanelli, che è anche coordinatore del Mab -Quello di oggi è un piccolo grande passo nella rete mondiale delle nazioni. Siamo più forti nel club dei territori per lo sviluppo sostenibile, nel segno della transizione ecologica” . Giovanelli è intervenuto ad Abuja “forte del sostegno di oltre 150 persone, autorità e imprenditori collegati da remoto e che hanno applaudito all’allargamento”.
Mab Unesco è compresa nello spazio tra le consolari romane via Emilia e Via Aurelia, tra pianura padana e mar Tirreno.

L’ampliamento ha coinvolto 80 comuni (contro i precedenti 34) distribuiti su quasi 500 mila ettari, nelle 3 regioni di Toscana, Emilia-Romagna e, ora anche Liguria dato che entra il Comune di Luni, in provincia di Spezia. Le province salgono così a 6 e la Mab Unesco si spinge sino alle porte delle città di Parma Modena, ingloba anche il comune di Reggio Emilia e comprende interamente Lunigiana e Garfagnana in provincia di Massa Carrara e Lucca. Sono 380.000 i residenti (di cui 56.000 under 18) in un territorio che comprende ben 875 istituti scolastici. L’Action plan è la banca di progetti concreti che sono in coerenza con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile dell’Onu e che ora sarà implementata dai vari Comuni e territori.
La decisione dell’allargamento della Riserva di Biosfera Appennino tosco-emiliano giunge assieme ad un’altra buona notizia per l’Italia: l’approvazione della Riserva del Monte Grappa.

Quali Comuni

Ecco gli 80 comuni coinvolti nella proposta di allargamento della Riserva di Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano (compresi i 34 già aderenti e quelli che hanno deliberato l’adesione).
Per la provincia di Lucca: Barga, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Coreglia Antelminelli, Fosciandora, Minucciano, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano, Giuncugnano, Villa Collemandina
Per la provincia di Massa Carrara: Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri
Per la provincia di Spezia: Luni (già Ortonovo)
Per la provincia di Modena: Castelvetro, Fanano, Fiorano, Fiumalbo, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Maranello, Marano sul Panaro, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pievepelago, Polinago, Prignano sulla Secchia, Riolunato, Sassuolo, Serramazzoni, Sestola, Zocca
Per la provincia di Parma: Berceto, Calestano, Collecchio, Corniglio, Felino, Fornovo di Taro, Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Medesano, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Noceto, Palanzano, Parma, Sala Baganza, Terenzo, Tizzano Val Parma
Per la provincia di Reggio Emilia: Albinea, Baiso, Canossa, Carpineti, Casina, Castellarano, Castelnovo ne’ Monti, Quattro Castella, Reggio nell’Emilia, Toano, Ventasso, Vetto, Vezzano sul Crostolo, Viano, Villa Minozzo.

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