Reggiana, spinoso pareggio col Gubbio al Mapei

DI PAOLO COMASTRI

13/9/2021 – Pareggio a reti inviolate al Mapei Stadium tra Reggiana e Gubbio.

Premesso che per una squadra che deve / dovrebbe dominare il campionato per una immediata risalita in serie B, pareggiare in casa non rappresenta mai un bel segnale, il punticino racimolato ieri lascia qualche scoria di rabbia, una dose non piccola di delusione e un’abbondante razione di perplessità.

Ce la potremmo cavare rammentando Tito Maccio Plauto; è chi è costui ?, che c’azzecca con l’ars pedatoria ?

Nulla, ma a Plauto, che fu uno dei più prolifici e importanti autori dell’antichità latina e l’autore teatrale che più influenzò il teatro occidentale, è attribuita la frase “…venare leporem, nunc ictim tenes…” che tradotta recita “….vai a caccia di una lepre e trovi uno (spinoso) riccio…”

Ecco, il Gubbio ci pare proprio lo spinoso riccio di plautiana memoria….

Ma tant’è e, comunque, non si può sottacere il fatto che la Reggiana abbia espresso, soprattutto nel secondo tempo, gioco e occasioni mettendo più volte all’angolo gli ospiti salvati dal portiere Ghidotti.

E per certi versi è anche andata bene così ai granata, che pur padroni del campo e più volte vicini al meritato vantaggio, nel finale hanno rischiato di capitolare dopo un retropassaggio sbagliato da Libutti e finito sui piedi di D’Amico, che ha trovato la provvidenziale parata di Venturi.

Mister Diana, che in settimana ha definito il “clima” della città del tricolore “…frizzantino…” è sceso in campo con l’inserimento nell’undici titolare di Sciaudone e Neglia, oltre a Cigarini e Camigliano. 

Nella ripresa poi il tecnico ha provato a mescolare le carte e a cambiare marcia buttando nella mischia Libutti, Muroni, Anastasio e Lanini. 

Mosse che davvero avrebbero meritato il gol.

Secondo pareggio consecutivo per i granata, che restano imbattuti, come imbattuta dopo tre giornate è la difesa del Gubbio.

La Reggiana tornerà in campo sabato prossimo alle 17,30 sul terreno della Pistoiese.

La classifica del girone di B di serie C dopo tre giornate: Siena, Pescara 7; Entella, Olbia, Montevarchi 6; Pontedera, Reggiana, Cesena, Gubbio 5; Imolese, Ancona 4; Grosseto, Modena, Lucchese 3; Teramo, Vis Pesaro 2; Fermana, Pistoiese, Viterbese, Carrarese.

IL TABELLINO

REGGIANA – GUBBIO 0-0 (finale)

REGGIANA: Venturi; Contessa (30’st Anastasio), Rozzio, Camigliano, Cigarini, Neglia (15’st Muroni), Luciani, Radrezza, Zamparo (30’st Lanini), Guglielmotti (7’st Scappini), Sciaudone (15’st Libutti). A disposizione: Voltolini, Rosafio, Sorrentino, Chiesa, Laezza, Del Pinto. Allenatore: Diana.

GUBBIO: Ghidotti; Aurelio, Redolfi, Migliorini, Oukhadda; Malaccari, Cittadino, Francofonte (1′ st Sainz Maza); Doudou (15’st D’Amico), Sarao, Arena (31’st Bonini). A disposizione: Elisei, Formiconi, Spalluto, Meneghetti, Migliorelli, Lamanna. Allenatore: Torrente.

Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi. Assistenti: Paolo Cipolletta di Avellino e Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore. Quarto ufficiale: Simone Pistarelli di Fermo.

Note – Ammoniti: Francofonte (G) al 25′ per fallo su Neglia al limite dell’area; Migliorini (G) per fallo su Scappini al 23’st poco fuori dall’area di rigore; Cigarini (R) al 26’st per fallo su Sarao; Ghidotti (G) al 39’st per aver perso tempo: Libutti (R) al 41’st per fallo su un avversario; Oukhadda (G) per fallo su Lanini. Recupero: 1′ pt, 4′ st. Angoli 2-1 primo tempo, 4-1 secondo tempo. Spettatori: 3.628 per un incasso lordo di 32.958,83.

Paolo Comastri

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