Pugni, calci, minacce e danni
Perseguita esercente, divieto di avvicinamento per uomo di Fabbrico

25/9/2021 – Senza particolari motivi, un uomo di 43 anni di Fabbrico, abituato ad alzare il gomito spesso e volentieri, nelle ultime settimane non ha dato tregua al titolare di un bar del paese della bassa reggiana. Concluse le indagini, i carabinieri lo hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia per atti persecutori, danneggiamento, violenza privata e lesioni personali.

Il sostituto titolare dell’inchiesta, condividendo le risultanze investigative , ha ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia l’applicazione nei confronti dell’uomo del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima e al suo locale, col divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con le parti offese. Misura di natura cautelare eseguita dai militari della stazione di Fabbrico che hanno condotto le indagini.

E’ emerso come la vittima, un esercente di 54 anni era perseguitato dall’energumeno, che il 23 luglio lo aveva pestato a pugni e schiaffi solo per il semplice rifiuto di cambiare monete con una banconota. Se l’era presa anche col registratore di cassa, scagliato ripetutamente contro il bancone del bar sino a mandarlo in pezzi.

Un mese dopo, nella notte tra il 27 e il 28 agosto ha mandato in frantumi la vetrina del locale, con danni per migliaia di euro, lanciandole contro un oggetto contundente. Pohe ore prima, il 27 agosto, aveva affrontatol’esercente con un corpo contundente in mano e lo aveva minacciato di spaccargli la testa se non avesse ritirato la precedente denuncia. Il 28 agosto, dopo aver fracassato la vetrina, si è ripresentato nel bar e, mostrando una ferita, ha minacciato la vittima di denuncia, accusandola falsamente di essere responsabile della lesione. Il 29 agosto lo ha inseguito con la macchina: gli ha sbarrato la strada e lo colpito al bassoventre, minacciandolo ancora una volta se non avesse ritirato la denuncia.

E’ finita col provvedimento cautelare, eseguito dai Carabinieri che hanno posto fine alle vessazioni dell’uomo.

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