Processo strage di Bologna, stop confermato
I periti del Tribunale: “Bellini a riposo per due settimane”

18/9/2021 – Confermato lo stop del processo per la strage di Bologna.

Paolo Bellini, l’imputato principale con l’accusa di concorso in strage, operato al cuore dopo un malore nel corso dell’ultima udienza del 3 settembr, dovrà stare a riposo per 14 giorni a partire da quando è stato dimesso dal Policlinico Sant’Orsola di Bologna, vale a dire da lunedì scorso. E in queste due settimane dovrà evitare viaggi ed eventi stressanti, motivo per cui potrà tornare a partecipare alle udienze del processo a partire dal 28 settembre.

Paolo Bellini in una delle prime udienze

Questo l’esito della perizia medica sul killer reggiano, collaboratoredi giustizia da oltre vent’anni, disposta l’8 settembre dal presidente della Corte d’Assise di Bologna, Francesco Caruso, dopo il malore in aula e la successiva operazione di angioplastica al Sant’Orsola. I legali di Bellini, Antonio Capitella e Manfredo Fiormonti, avevano già prodotto, nell’udienza dell’8 settembre, un certificato medico del Sant’Orsola in cui si leggeva che Bellini avrebbe dovuto osservare 15 giorni di riposo assoluto dopo essere stato dimesso.

Caruso, però, aveva incaricato altri tre medici di valutare le condizioni dell’imputato, nella speranza di poter riprendere regolarmente le udienze già da domani, sottolineando che per la Cassazione il riposo prescritto dai medici dopo la dimissione dall’ospedale non costituisce un impedimento assoluto. Viste le conclusioni dei medici incaricati dalla Corte, però, Bellini potrà chiedere il rinvio delle udienze fino al 28 settembre per legittimo impedimento.

Ieri l”avvocato Capitella, pur non conoscendo il contenuto del documento, ha spiegato “di aver ricevuto una comunicazione ufficiale dalla cancelleria, in cui si dice che nell’udienza di domani (oggi, ndr.)saranno sentiti solo i periti incaricati dalla Corte”, senza che vengano convocati altri testimoni. Da questa comunicazione, ha sottolineato il legale, “deduco che probabilmente i medici hanno accertato il legittimo impedimento di Bellini”, deduzione poi confermata dalla perizia.

Quella di oggi si annuncia dunque come un’udienza piuttosto breve, poi si andrà a mercoledì 22, quando dovrebbero essere sentiti dei testimoni in videoconferenza dalla Svizzera. L’udienza del 22 non sarà rinviata, in quanto Bellini aveva già dato il suo assenso a tenerla anche in sua assenza. A rischio dunque c’è l’udienza di venerdì 24, visto che per i periti a partire dal 28 settembre- il giorno prima della successiva udienza del processo, che da calendario dovrebbe tenersi mercoledì 29- Bellini dovrebbe essere in condizione di tornare in aula, dove comunque i medici consigliano la presenza di personale sanitario. e comunque,dovrà essere valutato lo stato di salute dell’imputato.

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