Ladra seriale di punte di grana incastrata a Poviglio: rubava tra Parma e Reggio
E’ la moglie di noto pregiudicato calabrese

10/9/2021 – Dalla provincia di Parma a quella di Reggio Emilia per andare a rubare nei supermercati, con una passione irrefrenabile per le “punte” di Parmigiano Reggiano: ad incastrarla le immagini della videosorveglianza dei supermercati depredati a più riprese, tra cui quello di Poviglio “visitato” ben tre volte.

A Poviglio, cosi come nel parmense e a Scandiano i filmati, infatti, l’hanno immortalata mentre all’interno dei Conad con una tecnica ben collaudata: dopo essere entrata nei supermercati come una normale cliente, raggiungeva il reparto dei formaggi prendendo delle punte di parmigiano reggiano, ma anche altri beni come salumi e insaccati vari, riposti dapprima nel cestello della spesa e poi spostati nella borsa tenuta a tracolla. Quindi si presentava alla cassa pagando generi del valore di pochi euro ed esiendo pure una tessera punti intestata a un’altra donna, ignara di tutto.  In questo modo, come accertato dai carabinieri di Poviglio e rivelato dalle telecamere di videosorveglianza di uno dei negozi del paese, la donna ha “alleggerito” i frigo del supermercato con furti “a rate”.

E se a Poviglio in due volte è riuscita a sottrarre una dozzina di punte da un chilo, alla terza volta prima di allontanarsi è stata costretta ad abbandonare le punte in vari scaffali perchè tallonata da una guardia appositamente assunta per beccare la ladra seriale.

In ogni caso è stata riconosciuta dai carabinieri di Poviglio attraverso i filmati. La donna, denunciata alla Procura per furto aggravato e continuato, è una 39enne crotonese residente nel reggiano con a carico anche precedenti di polizia specifici. Con le stesse modalità ha colpito anche nei comuni di Langhirano e Scandiano, e probabilmente in altri negozi delle due province dove da tempo spariscono le punte di prelibato reggiano. Al vaglio anche la posizione del marito, noto pregiudicato calabrese, che in occasione dei furti a Poviglio attendeva all’esterno in auto la moglie. Resta da accertare se era complice dei raid.

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