La protesta davanti alle ex-Reggiane
“Sindaco Vecchi, questo è il tuo fallimento”

19/9/2021– “Questa amministrazione ha fallito su questioni cruciali: le politiche dell’immigrazione, la sicurezza, la legalità. E il primo fantasma che si aggira in città è il sindaco Vecchi, che non risponde, non risponde mai”. E’ lapidario il giudizio della deputata Benedetta Fiorini, davanti ai cancelli delle ex- Reggiane di via Agosti, assurte a simbolo del disastro di Reggio, nel corso della manifestazione indipendente di ieri sera, senza bandiere (ma con un tricolore gigantesco), alla quale sono intervenuti con un centinaio di persone – tra cui attivisti di comitati e social – anche parlamentari, consiglieri ed esponenti dell’opposizione di centro e di destra. A guidare e organizzare materialmente il sit in, cominciato alla fine dell’acquazzone, l’avvocato Luca Tadolini, armato di megafono come ai vecchi tempi, davanti a due striscioni e al tricolore XXL appesi ai cancelli delle gloriose Reggiane.

Compare anche un cartello “Reggio Emilia città del Green Cut“, per protesta contro il taglio indiscriminato degli alberi, mentre il bluesman “Oracolo” Brunazzi arriva in via Agosti in sella a un bellissimo cavallo, che se ne sta buono buono legato alla cancellata, come davanti a un saloon del vecchio West.

Intervengono il coordinatore regionale di Forza Italia Enrico Aimi (“Reggio e l’Italia meritano un destino diverso”), Tommaso Foti di Fratelli d’Italia (“C’era una sinistra vicina al popolo, ora è vicina alle banche”), e appunto Fiorini della Lega: “Questa manifestazione – afferma – si allarga dalle Reggiane a tutti i quartieri della città. Invito tutti a unirsi nella battaglia che portiamo avanti a tutti i livelli istituzionali”. E inoltre Melato, Cristina Fantinati, Aragona, Salati, Isabella Albertini, Pamela Vandelli, Claudio Bassi, Tirelli, e tutti presentano alla giunta Vecchi un lungo conto di errori, problemi incancreniti, inadempienze, silenzi, manipolazioni e inchieste giudiziarie alla giunta Vecchi.

La consigliera di Alleanza Civica Cinzia Rubertelli denuncia l’assenteismo del sindaco in consiglio, il rifiuto di discutere delle ex Reggiane mentre la città pullula di irreperibili, ben 1700, e non si sa dove sia state state sistemate le persone sgombrate: “Sì siamo alla fine, siamo alla fine quando si vieta la discussione e si rifiuta di mettere in chiaro i numeri: quanti sono e dove sono i richiedenti asilo trasferiti? Hanno alzato un muro tra il Parco Innovazione e i capannoni dello spaccio a cielo aperto. La presa d’atto di una città spaccata in due, una città a due velocità: inaccettabile”.

E interviene Giovanni Paolo Bernini, ex assessore di Parma assolto dalle accuse di Mescolini dopo anni di persecuzione giudiziaria: Bernini torna a puntare il dito sui condizionamenti del PD sulla Procura – venuti alla luce con il trasferimento dell’ex procurtore Mescolini – , chiede la riapertura del processo Aemilia per far luce sulle responsabilità delle amministrazioni di sinistra nella penetrazione mafiosa a Reggio; e torna a chiedere al sindaco e a sua moglie “perché ha comprato la casa di Masone da un mafioso”. Generale il ringraziamento al Prefetto, al Questore, alle forze dell’ordine: “Se oggi le Reggiane sono chiuse lo dobbiamo a loro”.

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Una risposta a 1

  1. Paolo Rispondi

    19/09/2021 alle 18:32

    Grazie di avere documentato che sono 4 gatti.

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