Ex-Reggiane, manette a 9 spacciatori
Il Questore: “Lo sgombero è vicino”
Mercato dell’hascisc sotto pensilina bus. VIDEO

DI PIERLUIGI GHIGGINI

9/9/2021 – Operazione “Piazzale Pulito“. tra ieri e questa mattina la Squadra Mobile della Questura di Reggio Emilia ha arrestato nove piccoli spacciatori di hascisc, tutti africani sui vent’anni, otto dei quali “residenti” nell’ex-Reggiane, che gestivano con una sfrontatezza da film un mercato a cielo aperto della droga, sotto una pensilina di piazzale Europa dove gli acquirenti – tutti reggiani e tutti con un lavoro: anche commercianti e professionisti, dai venti ai 50 anni – venivano a rifornirsi di hascisc a piccole dosi.

Il questore Giuseppe Ferrari e il capo della Mobile Guglielmo Battisti hanno riferito i dettagli dell’operazione nel corso di una conferenza stampa nella sala briefing di via Dante. Rispondendo alle domande dei giornalisti, Ferrari ha precisato che l’operazione non ha a che fare con lo sgombero definitivo delle ex-Reggiane. Evento che comunque il Questore ritiene “abbastanza vicino” e per il quale sono attesi un’ordinanza del sindaco Vecchi e disposizioni del Prefetto Iolanda Rolli, che del resto è stata molto chiara nel chiedere che le ex-Reggiane vengano bonificate senza ulteriori indugi.

Al centro il questore Ferrari, a destra il capo della Mobile Battisti

“Le imprese devono entrare nel complesso per murare i capannoni, e se verrà chiesto il nostro intervento per supportare l’operazione, come credo, noi siamo pronti -ha detto Ferrari – Il momento è vicino, comunque il nostro impegno, anche il mio, resta totale sino a quando il problema non sarà definitivamente risolto”.

Piazzale Pulito” dunque procede per la sua strada, è indubbio che il blitz abbia contributo a ridurre notevolmente le dimensioni della comunità illegale da trasferire da via Agosti. Gli arrestati sono sette gambiani, un maliano e un nigeriano, in prevalenza nel limbo giuridico degli “improcedibili”: irregolari che si sono visti respingere la domanda di asilo, ma hanno presentato ricorso e di conseguenza non si possono trasferire d’autorità in un centro di rimpatrio. Di queste persone, otto sono ufficialmente inquilini delle ex-Reggiane: magari sono proprio quelli che, per continuare a gestire i loro traffici, non ne vogliono sapere di lasciare via Agosti per una sistemazione negli appartamenti preparati dalle cooperative sociali. Per ora il trasferimento è in carcere,vedremo cosa deciderà il giudice.

Spacciatori in piazzale Europa (video della Polizia di Stato)

Tecnicamente si tratta di “arresti differiti” – ha spiegato il questore – resi possibili da monitoraggi, pedinamenti, controlli da parte di agenti in divisa e in borghese avvenuti in piazzale Europa sotto il sole cocente di agosto. “Un’operazione partita dall’ascolto delle persone, i pendolari come i gestori degli impianti sportivi, e alla quale ha partecipato, insieme alla Mobile, il posto di polizia di via Turri – rafforzato col trasferimento di un certo numero di agenti e al quale ora è demandata la sorveglianza in via Agosti – e con il contributo robusto della Polizia locale di Reggio”.

Il dottor Battisti ha spiegato come si è potuto procedere agli arresti differiti: “Il controllo degli assembramenti ci ha portato allo spaccio di droga”. Come? “Ci siamo inventati un nuovo strumento d’indagine, una serie di postazioni video ad elevata risoluzione e bene occultate, per tenere sott’occhio un singolare affollamento sotto una certa pensilina della stazione bus di piazzale Europa.

Quell’assembramento era in realtà un mercato dell’hascisc: i clienti arrivavano lì, sapendo che avrebbero comunque trovato quello che cercavano, non importa se da uno o dall’altro spacciatore. Abbiamo documentato 23 cessioni, tutte meno di un grammo di hascisc, abbiamo fermato gli acquirenti sognalandoli alla Prefettura come assuntori e infine abbiamo fermato gli spacciatori, che ovviamente non avevano droga addosso: l’uso è nascondere le dosi dove capita e prelevarle al momento della vendita. Ma la documentazione raccolta ci ha permesso di procedere agli arresti oggi, e dobbiamo ringraziare la Procura per il supporto offerto al nostro lavoro”. Solo uno spacciatore è per ilmomento sfuggito perchè di lui non si conosce il domicilio. Ma come ha detto Ferrari, il lavoro continua senza sosta e con “la massima determinazione”. Prossima tappa lo sgombero delle ex-Reggiane e la chiusura dei capannoni.

IL PLAUSO DEL PREFETTO IOLANDA ROLLI

Il prefetto di Reggio Emilia Iolanda Rolli ha espresso “un grande plauso e un sentito ringraziamento agli uomini della Polizia di Stato, che sotto il coordinamento del Questore di Reggio Emilia, Giuseppe Ferrari, hanno condotto una importante operazione contro il traffico di sostanze stupefacenti in Piazzale Europa e nell’area delle Ex Officine Reggiane”.

«Un risultato che ha visto premiare il costante e convinto impegno della Forze di Polizia nel percorso di affermazione della legalità che con forza e determinazione viene portato avanti ogni giorno sul territorio reggiano». Questo il commento del prefetto Rolli non appena ricevuta la notizia dei nove arresti differiti.

E’ il frutto anche “del recente potenziamento dei dispositivi di contrasto della criminalità e di controllo delle aree in questione, anche attraverso il costante impiego di operatori in abiti civili”.

“L’operazione, condotta con una sagace strategia investigativa, si è sviluppata sulla base di una meticolosa attività preparatoria di intelligence della Polizia di Stato – ha sottolineato il prefetto, aggiungendo che – la nostra riconoscenza va a tutti gli uomini delle Forze dell’Ordine che stanno operando con straordinario impegno, professionalità e senza sosta, ottenendo importanti risultati come quello odierno, che consentono l’affermazione dei valori della legalità e della sicurezza, infondendo nella collettività quel necessario senso di fiducia nelle Istituzioni”.”

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