Ex-Reggiane, Eboli : “Il sindaco Vecchi spieghi il suo immobilismo”
Aimi: “Ora recupero e nuova vita all’area”

9/9/2021 – “Finalmente, tanto tuono’ che piovve: è il commento a caldo di Marco Eboli, portavoce cittadino di FdI a Reggio, alla notizia dello sgombero delle ex.Reggiane.

“Il Vescovo Camisasca aveva detto, tempo fa, che avendo lui girato molto il mondo, una situazione così degradata non l’aveva mai vista in nessun altro posto scrive Eboli – Il Comune, per troppo tempo è stato latitante, e solo dopo la decisione assunta, su impulso del Prefetto Rolli, dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, il 26 agosto scorso, ha dovuto adeguarsi e collaborare.

Il Sindaco Vecchi dovrebbe comunque spiegare alla città questo atteggiamento prolungato di asssenza di iniziativa. Reggio Emilia è una città di medie dimensioni, con problemi da metropoli, sul fronte sicurezza. Estirpare definitivamente il bubbone ex-Reggiane, proseguendo, la doverosa viglilanza nella zona, non potrà che produrre benefici per la vivibilità del quartiere, in primis, e dell’intera città.

Come ha potuto il Comune governato dal centrosinistra consentire che nello stesso luogo del Tecnopolo, contemporaneamente, per anni, si spacciasse droga alla luce del sole?”. E conclude: “Fdi è lieta di aver dato, con il ruolo di pungolo costante, il proprio contributo alla soluzione”.

Ex-Reggiane: la storica palazzina della direzione, devastata e occupata

AIMI (FI): “BENE SGOMBERO EX REGGIANE, ORA RIQUALIFICARE”

Anche Enrico Aimi, senatore di Forza Italia, autore di interrogazioni e interventi sul governo sulla situazione delle ex-Reggiane, esèprime piena soddisfazione per l’operazione di sgombero “più volte sollecitata da Forza Italia”

“. Il mio sentito ringraziamento va alle Forze dell’Ordine impegnate già da diverse ore per il ripristino della legalità nella zona – scrive – E’ una vittoria di tutti, ma lo è soprattutto dei cittadini che si sono battuti per vedersi riconsegnare spazi pubblici dal grande valore storico. Auspichiamo che questo sgombero chiuda definitivamente la questione e che i capannoni vengano messi in sicurezza in modo che non possano essere più occupati. Dopo di che dovrà necessariamente essere avviato un piano di recupero e di rivitalizzazione dell’area: siamo pronti a fare la nostra parte, a qualunque livello istituzionale, affinché ciò avvenga in tempi rapidi e senza ritardi

NANETTI: “TUTTI IN PIAZZA IL18 SETTEMBRE

“Guarda caso, proprio dopo l’annuncio della manifestazione d’orgoglio reggiano del 18 settembre, dopo anni di denunce, degrado e delinquenza varia, l’amministrazione improvvisamente, si è degnata di agire nell’area Reggiane, grazie all’operazione della forze dell’ordine. 

Dunque l’amministrazione PD “se svegliata” a pochi giorni dalla suddetta manifestazione, evidentemente per disinnescarne la protesta.

Chi dice “scendere in piazza non serve a niente” dovrebbe notare questo risultato, lamentarsi meno e attivarsi di più.

Tuttavia il problema dei “fratelli migranti” accampati alle ex-Reggiane, gente dal PD prima accolta poi abbandonata, non è risolto ma solo spostato (e altri ne arrivano continuamente), dove e a carico di chi, lo vedremo presto.

Alla manifestazione contro il dilagante degrado (18 settembre ore 18.00 via Agosti) anche da Correggio, come cittadini e militanti F.lli d’Italia, naturalmente saremo presenti”. Andrea Nanetti, presidente Circolo Fratelli d’ITALIA Correggio

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