Asta benefica per la Croce Verde
Battuto a mille euro lo zucchetto del vescovo Camisasca

17/9/2021– Ha fruttato una bella somma, alcune decine di migliaia di euro, l’asta di beneficenza a favore della Croce Verde promossa da Nicole Ferrarini. L’evento ieri sera nel corso di un conviviale al Cere, Circolo equitazione Reggio Emilia, con l’adesione di molti nomi di primo piano della città, soprattutto delle società sportive, del mondo imprenditoriale e delle professioni. Fra gli intervenuti il vescovo Camisasca, il presidente della Reggiana, Salerno e l’allenatore Aimo Diana, ed Enrico Grassi, patron di Elettric 80 e del rugby.

Alcuni oggetti all’asta: in primo piano lo zucchetto del vescovo Camisasca

All’asta soprattutto cimeli sportivi – maglie di giocatori, palloni etc. – e anche un oggetto molto particolare: lo zucchetto che monsignor Camisasca, dopo il suo intervento di saluto, si è tolto e ha messo tra gli oggetti da battere all’asta.

Il vescovo Camisasca e Nicole Ferrarini
Enrico Grassi, patron di Elettric 80

Ebbene, il copricapo paonazzo del vescovo è stato il più ambito: il banditore lo ha aggiudicato a ben mille euro. E’ la somma più alta raccolta con un singolo pezzo del corso della cena benefica che, come detto, ha fruttato una somma davvero consistente fra contributi degli sponsor, conviviale e asta vera e propria. La cifra permette di donare alla Croce Verde reggiana un pulmino attrezzato per il trasporto delle persone disabili.

E comunque, dopo la serata del Cere, nessuno potrà dire che Reggio Emilia non abbia un vescovo… di valore.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *