Angeli e demoni: in tribunale si parla di Bibbiano
Scontro fra periti sul guru Claudio Foti
Prime sentenze e rinvii a giudizio l’11 novembre

30/9/2021 – Saranno pronunciate l’11 novembre le prime due sentenze del processo di Reggio Emilia legato all’inchiesta “Angeli e Demoni” sugli affidi illeciti di minori tolti ai genitori naturali da parte dei servizi sociali dell’Unione comuni val d’Enza .

Le posizioni interessate sono quelle dello piscoterapeuta Claudio Foti, il guru dell’associazione Hansel e Gretel “mente” del progetto Bibbiano, considerato una delle figure cardine del
sistema illecito, e dell’assistente sociale Beatrice Benati: sono gli unici imputati ad aver scelto il rito abbreviato.

Una manifestazione a Bibbiano

Per altri 22 indagati il giudice Dario De Luca dovrebbe inoltre pronunciarsi- nella stessa udienza- sulle richieste di rinvio a giudizio avanzate dalla Procura reggiana.
Per quanto riguarda Foti (oggi presente in tribunale a Reggio) i riflettori del procedimento che lo riguarda sono intanto puntati sui periti. Il presidente della onlus torinese “Hansel e Gretel”,
che fu incaricata dellaa psicoterapia sui bambini di Bibbiano, deve infatti rispondere delle accuse di frode processuale e lesioni ai danni di una ragazzina che ebbe in cura tra il 2016 e il 2017. Sottoponendola secondo la Procura a sedute “con modalità suggestive”, ingenerando in lei la convinzione di essere stata abusata dal padre e dal socio e causandole anche “disturbi depressivi”.

Il 9 settembre scorso due consulenti della difesa ne hanno però ribadito la professionalità e correttezza deontologica di Foti in ordine ai fatti contestati. Si tratta del professor Luigi Cancrini, 82 anni, romano, celebre psichiatra ed ex deputato dei Comunisti Italiani (è stato vicepresidente della commissione Infanzia alla Camera) e Mauro Mariotti, già primario di Neuropsichiatra infantile a Correggio e Modena e direttore del Dipartimento materno infantile dell’Ausl di Reggio dal 1995 al 2000.
In replica alle argomentazioni dei consultenti di Foti, è stata ascoltata per oltre due ore la
consulente di parte della Procura Rita Rossi che, oltre ad essere controesaminata dai difensori, non è escluso possa essere messa a confronto con gli altri specialisti. Un’altra psicoterapeuta
chiamata dal Pm Valentina Salvi a sostenere le ragioni dell’accusa dovrebbe essere ascoltata il prossimo 7 ottobre. Il 21 ottobre è infine prevista la conclusione della discussione
sulla posizione di Foti.

Il professor Mariotti, a margine dell’udienza, ha detto oggi: “Sono qui per dovere di giustizia”, ritenendo però importante dal punto di vista scientifico il dibattito che, all’interno del processo, si è sviluppato sulle terapie psicologiche e sul tema delle “false memorie”.

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