Terence Hill cittadino onorario di Pomponesco
Festa in piazza 38 anni dopo il remake del Don Camillo

Pomponesco, in provincia di Mantova, icona dei centri antichi sul Po, ha conferito la cittadinanza onoraria all’attore e regista Mario Girotti, classe 1939, il celebre Terence Hill, attore di fama internazionale, per i film cult realizzati in coppia con Bud Spencer e per le fiction televisive “Don Matteo” e “Un passo dal cielo”. Proiettato in piazza il “Don Camillo”, remake da lui diretto e interpretato nel 1983, con l’irlandese Colin Blakely nella parte di Peppone: “Qui ho conosciuto persone straordinarie che mi sono rimaste nel cuore”.

11/8/2021 – 1983-2021, sabato 7 agosto 2021 alle 10.30 l’attore cinematografico Mario Girotti, classe 1939 in arte Terence Hill, camicia, pantaloni in jeans, stivali Camperos e cappellino color militare, ha ricevuto dal sindaco Giuseppe Baruffaldi l’attestato di cittadino onorario di Pomponesco.

Terence Hill riceve dal sindaco Baruffaldi l’attestato di cittadinanza onoraria

Terence Hill dopo aver cenato all’osteria Da Bortolino a Viadana, 38 anni dopo è tornato alle 20,50 nella piazza gonzaghesca, (location del film e della serata). Tra autografi, ammiratori, e fans, è salito su una sedia per rivolgere un saluto alla folla presente alla proiezione del Making of e del remake Don Camillo 1983, da lui diretto e interpretato: ha detto che tornerà qua a girarne un altro.

Esposta anche la mitica Dune Buggy utilizzata nel corso delle riprese.

Il film nella piazza di Pomponesco

C’è molto di reggiano nel film. L’artista Marco Cagnolati (spesso visibile anche nella pellicola) ricorda che aveva reclutato molti borettesi e altri dei paesi limitrofi.


Terence Hill e Marco Cagnolati 38 anni fa

“C’erano anche la moglie di Terence; Lory Hill più i figli Ross e Jess Hill, Giuseppe Pedersoli (figlio di Bud), Jennifer Hingel, Sal Borgese, Nat Pioppi, i calciatori Ancelotti, Pruzzo, Spinosi, Roberto Boninsegna ( il migliore). Bellissima la musica di Pino Donaggio. A fine riprese si andava a ballare all’ “Inning” di Santa Vittoria (fraz. di Gualtieri RE) con Andy Luotto e Frank Diogene, Cinzia Ciccone e Claudio Lusoli. A Pomponesco non c’era la stazione, perciò la partenza del treno l’abbiamo girata a Brescello. A Pomponesco giravano le scene di massa e dovevi conoscere le persone reclutate per dirigerle sul set in quanto li dovevi guidare chiamandoli per nome, perciò il produttore Lucio Bompani, mi diede anche il ruolo di aiuto regista”.

L’incantevole Pomponesco
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Una risposta a 1

  1. carlo Rispondi

    14/08/2021 alle 15:25

    Che decisione intelligente! Pomponesco non è solo un bel paese…

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