Tenta di stuprare e uccidere una ragazza
spingendola giù dalla finestra

In manette uomo di 44 anni

26/8/2021 – Nuovo, gravissimo episodio di violenza sulle donne in provincia di Reggio Emilia: è avvenuto la notte di Ferragosto in un appartamento posto al quinto piano di un condominio di un comune della bassa reggiana. se n’è avuta notizia questa mattina, dopo che – concluse le indagini – i carabinieri di Correggio hanno dato corso a una ordinanza di custodia cautelare, portando in carcere un uomo di 44 anni, di nazionalità nordafricana. Si parla di violenza e tentato omicidio: nella notte tra il 14 e il 5 agosto, ha tentato di stuprare, dopo averla pesantemente palpeggiata, una donna di 31 anni, anche lei nordafricana, che però è riuscita a divincolarsi e per sfuggire al bruto si è messa a cavalcioni della finestra per chiedere aiuto e attirare l’attenzione di passanti e inquilini del palazzo . Ma si è vista la morte in faccia: l’uomo, in preda all’alcol, ha tentato di ucciderla spingendola verso il vuoto. Le sue urla sono state sentite da due fidanzati: mentre la ragazza chiamava il 112, lui si precipitava al quinto piano dove ha ingaggiato una prima colluttazione con l’uomo, che lo ha ferito al collo con un coccio di ceramica. Nel frattempo arrivavano i carabinieri di Correggio che hanno portato tutti in casermae hanno assicurato i soccorsi alla donna e al ferito. Per lei 5 giorni di prognosi per violenza di genere e tentata violenza sessuale, per il soccorritore  7 giorni di prognosi per lesioni escoriate al volto e al collo.

Tutto è avvenuto nella notte di ferragosto ma solo la mattina successiva la donna, ripresasi dallo choc, raccontato nei dettagli le violenze subite. Le indagini dei carabinieri di Correggio hanno indotto il sostituto procuratore Maria Rita Pantani a richiedere ed ottenere dal GIP del tribunale di Reggio Emilia un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita nella giornata di ieri 25 agosto.

I FATTI

La vittima, ospite da qualche giorno nell’abitazione del 44enne, la tarda sera del 14 agosto dopo un primo diverbio si allontanava da casa per poi farvi rientro non sapendo dove andare. Entrando in casa riceveva subito le avance sgradite dell’uomo che la invitava a fare sesso con lui e nonostante il suo rifiuto la bloccava da dietro palpeggiandole con insistenza i seni fino a quando la donna non riusciva a divincolarsi. L’uomo a quel punto è diventato ancora più aggressivo, minacciando donna di drogarla pur di avere un rapporto. A quel punto lei per cercare scampo raggiungeva la finestra della camera e ponendosi a cavalcioni sul davanzale ha gridato con tutte le sue forze chiedendo aiuto, nella speranza che qualcuno potesse intervenire per salvarla.

Ma l’uomo, minacciando di buttarla di sotto, le si è avvicinato spingendola verso il vuoto. con la ragazza cheè riouscita ad aggrapparsi in quale modo per resistere alla spinta ed evitare di precipitare di sotto. Solo alla vista di una coppia in strada l’uomo ha desistito andando a sedersi sul letto, mentre la vittima riusciva a raggiungere la porta e faceva entrare lo sconosciuto soccorritore, mentre la fidanzata rimasta di sotto chiamava il 112. Dentro casa nel frattempo nasceva una colluttazione con il soccorritore rimasto ferito e infine spinto fuori dall’abitazione dal 44enne, Solo all’arrivo dei carabinieri di Correggiol’uomo ha aperto la porta. I due venivano portati in caserma dove la donna sotto choc è svenuta, venendo soccorsa dai sanitari inviati dal 118. Quindi le indagini dei carabinieri di Correggio ai quali la vittima il giorno dopo in ospedale raccontava i dettagli delle brutalità subite. Le risultanze investigative condivise dalla Procura reggiana hanno portato all’emissione del provvedimento restrittivo di natura cautelare che ieri è stato eseguito dai carabinieri che hanno condotto il 44enne in carcere.

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