Operazione Kanonieri Kurdi
Furti nelle case: in manette anche il georgiano Vaja, mago delle effrazioni senza traccia

21/8/2021 – Arrestato dalla Polizia un altro latitante di Kanonieri Kurdi, la vasta operazione che il 9 febbraio scorso aveva consentito alla Questura di Reggio Emilia, su delega della Procura della Repubblica, di dare esecuzione in Italia e, con il supporto del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato [SCO] e del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia [SCIP], in vari stati europei, a 62 misure cautelari detentive (58 in carcere e 4 ai domiciliari), corrispondenti ad alrettanti Mandati di Arresto Europeo emessi dal GIP del Tribunale reggiano.

In manette è finito un pezzo grosso dell’organizzazione criminale dell’Est, capace di nascondersi dietro numerosi alias.

Il questore di Reggio Emilia Giuseppe Ferrari

In particolare l’Interpol – Sirene (servizio di interscambio informazioni tra le polizie) ha rintracciato K.V., georgiano classe 1989, arrestato in Polonia, ove è stato identificato con altre generalità, alcuni giorni prima. l’uomo, una volta in Italia, è stato tratto in arresto in esecuzione dell’ordinanza di custodia in carcere emessa dal Gip reggiano. In particolare l’arrestato, detto Vaja, è gravemente indiziato di appartenente alla associazione a delinquere di matrice georgiana specializzata nei furti in abitazione.

Nell’ambito delle indagini, Vaja era stato arrestato in flagranza di reato di furto in abitazione a Ravenna; ma in quel frangente aveva utilizzato le generalità, false, di un cittadino lituano.

K.V.  è gravemente indiziato di due furti in abitazione consumati in Reggio Emilia, dove viveva e ha, per così dire, lavorato sino al 2018.

Nei dialoghi intercettati l’arrestato era indicato come un mago nelle effrazioni effettuate senza lasciare segni apparenti di forzatura delle porte.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *