Marcia di protesta sulle ex-Reggiane
Cittadini in piazza contro deliquenza e degrado

25/8/2021Ex-Reggiane, i cittadini di Reggio Emilia alzano la voce. Si prepara una manifestazione con corteo sino a via Agosti, la strada off limits delle aggressioni e delle rapine, all’ingresso del complesso industriale abbandonato diventato la terra di nessuno dove si rifiugiano principalmente bande di spacciatori e di deliquenti: un deciso salto di qualità nella protesta dei reggiani, e che sino a oggi ha trovato sfogo soprattutto nei social sino ad esplodere con i cartelli affissi dal Comitato Ascoltiamo Santa Croce.

La decisione di marciare sulle ex-Reggiane è maturata nelle ultime ore, all’indomati dell’attacco al prefetto di Reggio Iolanda Rolli da parte del senatore Foti di Fratelli d’Italia, tra gli esponenti del centro-destra promotori della manifestazione “Salviamo la città” già programmata per il 18 settembre. Manifestrazione che sarà appunto spostata da piazza Prampolini ai cancelli di via Agosti.

Se non verranno presi provvedimenti sposteremo la manifestazione del 18 Settembre davanti alle Reggiane”, ha fatto sapere il comitato promotore. La richiesta è perentoria: sgombero totale e chiusura di ogni accesso. “Le ex Officine Reggiane vengano poste in sicurezza con un’unica operazione delle forze dell’ordine, poi chiuse e poste sotto sorveglianze di telecamere e custodi fissi.””

L’annuncio ha trovato subito il sostegno di Forza Italia, per bocca del coordinatore regionale, il senatore Enrico Aimi, che è tornato per la seconda volta in pochi giorni a chiedere “tolleranza zero contro il crimine, senza indugio e tentennamenti”. Forza Italia e tutto il centrodestra – aggiunge Aimi – “ritengono che, a questo punto, la protesta e la reazione politica equilibrata, siano un auspicabile atto di assoluto buon senso da parte della gente, per denunciare che l’allarme sta suonando invano da tanto, troppo tempo. E’ l’ora dell’azione.”.

Oggi è intervenuta anche la capogruppo di Alleanza Civica in Sala del Tricolore, Cinzia Rubertelli, che ha depositato un’interrogazione urgente alla Giunta Vecchi. Rubertelli chiede “quali azioni immediate intende intraprendere al fine mettere in sicurezza ed interdire l’accesso all’area in oggetto recuperando a pieno il regime di legalità e di controllo dell’area.

AIMI: TOLLERANZA ZERO ALLE EX REGGIANE, PROTESTA LEGITTIMA E INEVITABILE


Le ex Officine Reggiane vanno bonificate ed e’ arrivato il momento della “tolleranza zero” contro il crimine, senza indugi e disarmanti tentennamenti. La situazione di degrado e di illegalità ha raggiunto livelli non più sopportabili, per una città che aspira a definirsi civile, e che ha pagato un prezzo elevatissimo alle fallimentari politiche di accoglienza delle amministrazioni di sinistra. La popolazione ha visto spendere denaro pubblico in mega progetti che non hanno per nulla posto in sicurezza il quartiere. Ci domandiamo come possano essere state partorite certe idee bislacche che hanno certificato come la toppa politica sia peggio del buco scavato da un inaccettabile fai da te. I reggiani si accingono a manifestare davanti ai cancelli di quelle che furono le loro più gloriose officine, anche simbolo del lavoro, oggi ruderi abitati dalla disperazione, dalla delinquenza, dall’assenza delle più elementari norme igieniche. Ho già portato all’attenzione del Ministro degli Interni, con un interrogazione in Senato, queste criticità ma ora serve uno scatto d’orgoglio da parte dell’amministrazione. Non è giustificabile, e ulteriormente tollerabile, l’incapacità dimostrata da chi avrebbe il dovere civile di reagire, forse impegnato in altri cantieri, ma distratto verso l’avvilente degrado nel quale vivono e si dibattono i propri cittadini.

Forza Italia – e tutto il centrodestra – ritengono che, a questi punto, la protesta e la reazione politica equilibrata, siano un auspicabile atto di assoluto buon senso da parte della gente, per denunciare che l’allarme sta suonando invano da tanto, troppo tempo. E’ l’ora dell’azione.” (Enrico Aimi, senatore, coordinatore regionale di Forza Italia Emilia Romagna ).

Polizia a caccia di droga alle ex-Reggiane

L’INTERROGAZIONE DI RUBERTELLI AL SINDACO LUCA VECCHI

Interrogazione: i casi di aggressioni, furti, spaccio di stupefacenti ed altri reati nell’area ex Reggiane di via Agosti

Premesso che

nelle ultime settimane si sono moltiplicati i casi di aggressioni, furti, spaccio di stupefacenti ed altre tipologie di reato nell’area ex Reggiane di via Agosti;

la situazione di degrado ed occupazione abusiva dei fabbricati ex Reggiane di via Agosti è intollerabile per una città civile;

la recrudescenza negli episodi delittuosi verificatisi in tale area è fonte di grande preoccupazione sia per gli abitanti del resto del quartiere che, in particolare, per la presenza delle attività sportive ospitate nel vicino centro sportivo frequentato da giovani ed anziani;

considerato che

politicamente al netto dei ripetuti e vani annunci da parte della Giunta la situazione sanitaria, ambientale e di ordine pubblico resta gravissima ed irrisolta, mentre l’unica azione svolta dalla STU Reggiane è stata dividere le proprie aree di cantiere dall’area in stato di degrado ed abbandono;

in tale situazione è doveroso richiamare alle proprie responsabilità tanto la nostra Amministrazione quanto le pubbliche Autorità ovvero la proprietà dell’area;

si interroga d’urgenza la Giunta con richiesta di risposta scritta per sapere

quali azioni immediate intende intraprendere al fine mettere in sicurezza ed interdire l’accesso all’area in oggetto recuperando a pieno il regime di legalità e di controllo dell’area.

Cinzia Rubertelli, capogruppo Alleanza Civica Comune di Reggio

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