Laila, una mamma morta in fabbrica
Un secondo indagato per la tragedia della Bombonette

Laila El Harim

6/8/2021 – C’è un secondo indagato in procura a Modena per la morte di Laila El Harim, la madre di 41 anni deceduta all’interno dell’azienda Bombonette di Camposanto, nella Bassa Modenese, incastrata in schiacciata da una macchina fustellatrice. Dopo aver iscritto nel fascicolo per omicidio colposo il legale rappresentante dell’azienda che si occupa di packaging per alimenti, i pm hanno aggiunto anche il nipote del legale rappresentante stesso, vale a dire il delegato alla sicurezza dell’azienda.

La Bobonetto di Camposanto

La procura di Modena intanto ha disposto il sequestro del cellulare di Laila con il quale la stessa quarantenne aveva scattato fotografie al macchinario, una fustellatrice, al quale è rimasta poi agganciata, venendo trascinata e uccisa.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *