La morte di Domenico D’Addio, maitre di Bottura
Automobilista di 71 anni indagato per omicidio stradale
Il ricordo commosso di Francescana Family

7/8/2021 – Un uomo di 71 anni è indagato per omicidio stradale dalla procura di Modena. accusato della morte di Domenico D’Addio, 26 anni, il giovane maitre e sommelier originario di Guastalla che dirigeva il b&b dello chef pluristellato Massimo Bottura, uno dei grandi nomi mondiale della cucina. L’uomo era alla guida dell’auto che giovedì pomeriggio, durante un’inversione di marcia, si è scontrata con la moto di Domenico D’Addio, in via Emilia Est a Modena, dove giovane viveva, lavorava e purtroppo è morto.

Era un talento come pochi, avviato a una brillante carriera , appassionato di vini e di motori al punto che i coniugi Bottura gli avevano affidato anche la responsabilità della collezione di auto e moto esposte alla guest house Casa Maria Luigia. Pochi giorni prima del tragico incidente era stato chiamato a lavorare proprio all’Osteria Francescana di Modena, tempio mondiale della gastronomia dove officia Massimo Bottura.

Domenico D’Addio

“Saremo sempre la sua casa lontano da casa – si legge sulla pagina Facebook della Francescana Family – Ricorderemo per sempre il suo sorriso generoso, la sua spontaneità con le persone e la particolare attenzione sapeva dare al benessere degli ospiti. Ha dimostrato la sua passione per l’ospitalità ogni giorno, da quando accoglieva i clienti al servizio della cena a quando narrava una bottiglia di vino, a quando si prendeva cura della collezione di macchine di Casa Maria Luigia”.

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