Il calvario di una moglie reggiana
Un anno di botte e umiliazioni: per il marito scattano allontanamento e divieto di comunicazione

3/8/2021 – Un anno di calvario per una giovane moglie reggiana, un anno di vessazioni fisiche e psicologiche compiute dal marito anche davanti ai ai famigliari e che non sono terminate nemmeno quando la moglie ha deciso di lasciare la casa per tornare dai suoi genitori.

La donna, che ha 27 anni, quando non ce l’ha più fatta si è rivolta ai Carabinieri di Castellarano i quali, esperite le indagini, hanno denunciato alla Procura reggiana il marito, anche lui reggiano di 27 anni, per il reato di maltrattamenti in famiglia. Il sostituto titolare dell’inchiesta Giacomo Forte chesto e ottenuto dal GIP di Reggio Emilia l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla vittima, prescrivendogli di non avvicinarsi a più’ alla stessa e ai luoghi da lei frequentati, oltre al divietodi comunicare con la moglie attraverso qualsiasi mezzo.

Provvedimento eseguito l’altro pomeriggio a Reggio, dove sono avvenuti i maltrattamenti, dai carabinieri della stazione di Castellarano che hanno condotto le indagini.

Dalle risultanze investigative è emerso come la donna dall’agosto del 2020  è stata sottoposta a costanti vessazioni fisiche e morali da parte del marito che per futili motivi non perdeva occasione per minacciarla di morte, offenderla  e usarle violenza schiaffeggiandola, sbattendole la testa contro il muro, tenendole la testa schiacciata contro il divano, tentando di soffocarla, lanciandole contro i piatti, afferrandola per i cappelli facendola inginocchiare , prendendola per il collo e chiudendola a chiave dentro casa.

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