Giro di vite sulle coltivazioni di cannabis
Sequestrati 30 chili di infiorescenze
Detenzione illecita: denunciato agricoltore della bassa

11/8/2021 – I Carabinieri della stazione forestale di Gualtieri unitamente ai colleghi del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Reggio Emilia, hanno sequestrato circa 30 chili di infiorescenze di canabis sativa di diverse varieta, in un’azienda agricola della bassa reggiana specializzata nella coltivazione e lavorazione della canapa. Nei guai – spiegano i carabinieri – è finito il titolare di 39 anni residente nella bassa,   per  “la violazione di cui all’art art. 73 c. 1 e 4 del D.P.R.  309/90 (detenzione ai fini della vendita di prodotti derivati dalla coltivazione di cannabis sativa) essendo stata individuata nelle pertinenze della sua azienda agricola una detenzione illecita di infiorescenze, non commercializzabili ai sensi dell’art. 2 c. 2 della l. 242/2016″.

Il controllo avvenuto sulla scorta degli interventi compiuti in prprecedenza dai militari della stazione di Fabbrico, e si inserisce i”n una campagna di controlli sulla coltivazione e la lavorazione della cannabis disposta dal Comando Regione Carabinieri Forestale Emilia Romagna in applicazione alla legge 242/2016″.

Le infiorescenze sequestrate dai Carabinieri forestali di Gualtieri

La lavorazione per vendita delle infiorescenze essiccate, prodotte dall’azienda della bassa, “non rispettava i dettami imposti dalla normativa in materia di tracciabilità, in quanto non risultava definito  il destinatario dei lavorati, requisito ritenuto indispensabile dalla normativa,  per la commercializzazione del prodotto2. Tale violazione “configurando quindi una detenzione illecita del prodotto lavorato, conduceva al sequestro del materiale”. Sono in corso accertamenti sul contenuto del principio attivo per verificare eventuali ulteriori violazioni.

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