Ex-Reggiane, una corte dei miracoli da demolire
Ennesima aggressione: uomo di 72 anni pestato e rapinato
I risultati di anni e anni di indifferenza e complicità

5/8/2021 – Non passa giorno senza un episodio di violenza nella corte dei miracoli di Reggio Emilia, il gigantesco complesso abbandonato dell’ ex-Reggiane, trasformato negli anni, con la complicità di una troppo lunga indifferenza delle istituzioni locali, in un parcheggio permanente per clandestini, persone alla disperazione e falangi di spacciatori. Oggi si tenta di ripari, ma la sensazione è che interventi e retate delle forze dell’ordine scavino in un pozzo senza fondo, perchè le ex-Reggiane sono grandi e urbanizzate come una città a se stante . Ormai serpeggia la convinzione, e non più solo nelle chiacchiere da bar, che senza un intervento drastico cpome la demolizione totale dei ruderi non vi potrà essere un vero risanamento.

E dunque, ieri sera intorno alle 9,30, un pensionato di 72 anni è stato pestato a scopo di rapina proprio nei pressi dell’area ex-Reggiane, in via Agosti. E’ stata la stessa vittima a chiedere aiuto al 118, accorsa sul posto con ambulanza e automedic-. Lo hanno portato d’urgenza al pronto soccorso del Santa Maria Nuova per le cure del caso: le ferite, fortunatamente, non sarebbero gravi. Gli autori del pestaggio sarebbe dei ragazzi stranieri, africani, ospiti permanenti delle Reggiane che infatti dopo la rapina sisono dileguati nella città fantasma, tra i capannoni abbandonati. Sul posto sono intervenute le Volanti della Polizia, che hanno immediatamente avviato le indagini sull’accaduto per individuare e prenderere gli aggressori.

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Una risposta a 1

  1. Eugenia Rispondi

    05/08/2021 alle 12:20

    Cittadini reggiani, persone di dignità e valore, dopo tutto quello che avete dovuto subire per decenni a causa di questi amministratori e della parapolitica a questi connessa, come fate a sostenerli e giustificarli ancora? Coraggio, abbiate il coraggio della verità, della dignità e del valore che vi contraddistingue. Non si può più andare avanti così. Vendono diritti e accoglienza, ed ecco come hanno ridotto questa solendida terra. E’ un far west in cui le peggio specie credono di poter perché possono fare quello che vogliono di un ex tesoro costruito col sacrificio di voi tutti, di noi tutti. Serve un risveglio delle coscienze. Guardate in faccia, guardate agire queste persone che governano, comandando la città, con la scusa della partecipazione. Sono loro a creare i bisogni, la necessità, il problema, per poi dare a vedere di risolverlo. Il loro metodo e’ il metadone dei SERT per i tossicodipendenti: il problema lo mantengono addormentando le coscienze. Hanno bisogno della precarietà’, della insicurezza, di gente bisognosa di metadone, per i loro fini. Se lo risolvono, sono finiti, hanno finito. Risolviamolo noi, mandandoli a casa. Non può più andare avanti così. Anche la giustizia terrena non vale per costoro: vogliono farci credere che in Aemilia hanno fatto tutto da soli gli altri, i condannati. Non possiamo crederlo, non possiamo accettare. Serve un risveglio delle coscienze. Lo dobbiamo alle persone e alla storia di questa terra meravigliosa.

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